La riscossa di Merih Demiral

di Giacomo Nannetti |

Era arrivato dal Sassuolo come promessa per ricoprire il ruolo di quinto, o al massimo di quarto centrale, e invece ecco il Demiral che non ti aspetti. Sconosciuto praticamente a tutti fino a 12 mesi fa, la scorsa stagione in sole 14 presenze in maglia nero-verde ha convinto la dirigenza bianconera a puntare su di lui, e adesso, da un mese a questa parte, il classe ’98 sta impressionando tutti. L’esordio del turco dello scorso 21 settembre contro il Verona aveva fatto storcere il naso: il 28 bianconero era stato autore del fallo da rigore e di una prestazione tutt’altro che convincente. Da lì in poi il nulla, con Bonucci e de Ligt praticamente sempre in campo e Demiral costretto a sedere sempre in panchina, ma costantemente titolare in nazionale. Con la qualificazione agli ottavi di Champions già acquisita e con l’olandese non al meglio della condizione a causa delle numerose gare giocate, e un problema alla spalla, ecco di nuovo Merih Demiral tornare in campo due mesi e mezzo dopo l’unica apparizione.

In Germania contro il Leverkusen, in coppia con Rugani, l’ex Sassuolo sforna una prestazione degna della competizione e dimostra che il flop dell’esordio è soltanto un lontano ricordo. Da lì in poi niente più de Ligt, Sarri conferma in tutte le seguenti partite il centrale  ventunenne, perché gara dopo gara il turco dimostra di essere affidabile e concentrato al punto giusto, tanto da tornare al centro di voci di mercato più che concrete. Guai a montare un caso de Ligt però, il tecnico ex Chelsea infatti getta subito acqua sul fuoco scommettendo su un futuro da re del ruolo per il centrale costato oltre 70 milioni: “Sono il primo a essere convintissimo che diventerà uno dei difensori più forti del mondo”. Adesso però è il momento di Demiral: “Demiral in questo momento sprizza energia, è in grande saluta fisica e mentale. Mi sembra giusto sfruttare i giocatori in relazione al momento che hanno”. Anche nella prima gara del nuovo anno contro il Cagliari, dopo le ottime prestazioni contro Lazio in supercoppa, Udinese (probabilmente la migliore) e Sampdoria in serie A, ecco confermato ancora il 28, che assieme a tutta la Juve regala una prova di alto livello, sfiorando addirittura il gol.

Simeone è completamente annientato dallo strapotere fisico e aereo di Demiral, che non lascia praticamente nulla all’attaccante argentino. Emblematico in tal caso è il 100% dei duelli aerei vinti (4 su 4) nell’ultimo match. Oltre all’esplosività fisica fuori dal comune, Demiral sembra essere migliorato notevolmente sotto l’aspetto tecnico, infatti, escluse le prime due gare in bianconero, la sua percentuale di passaggi riusciti è sempre stata superiore al 90%: vs Lazio 96,2%, vs Udinese 94.6%, vs Samp 93.6%, vs Cagliari 93%. Ci sono ancora diversi aspetti su cui lavorare, ma la sicurezza che garantisce ora il turco non può essere sottovalutata. De Ligt non è affatto dimenticato, anzi, ma periodi di forma del genere non possono non essere sfruttati…adesso Merih Demiral merita di giocare.


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