La Juve si ritrova: tutti pronti per la rincorsa

di Mauro Bortone |

Una Juventus al completo per la ripartenza: Andrea Pirlo recupera tutti i giocatori della rosa nella ripresa dei lavori post ferie natalizie. Sono rientrati Cristiano Ronaldo, reduce dalla serata di gala di Dubai in cui si è aggiudicato (non senza le solite e stucchevoli polemiche) il Globe Soccer Awards, e Adrien Rabiot che aveva ottenuto di un giorno di permesso.

Recuperati alla causa bianconera anche gli infortunati a partire da Matthijs De Ligt, la diga olandese della difesa bianconera, che aveva accusato un affaticamento muscolare al termine della sfida con la Fiorentina e dopo una serie di gare giocate per tutti i novanta minuti, senza alcun riposo.

Sono a disposizione anche Arthur Melo e Giorgio Chiellini, che erano già in panchina contro la Fiorentina: le condizioni del capitano bianconero, però, restano forse l’unico rebus da risolvere visto che, nonostante le buone intenzioni, purtroppo le risposte fisiche arrivate dal campo non sono state finora confortanti.

È guarito dalla lesione al muscolo femorale Merih Demiral, infortunatosi lo scorso 2 dicembre nella sfida di Champions contro la Dynamo Kiev.

Ci sono le giuste premesse per affrontare nel modo migliore il forcing che attende la squadra nel mese di gennaio, che rischia di rivelarsi come quello decisivo in chiave scudetto: la distanza dalle milanesi in fuga e il doppio scontro diretto in trasferta possono segnare la stagione in un senso o nell’altro, fermo restando che, nel breve termine, non saranno concessi errori nelle altre partite.

Un programma che forse “cozza” probabilmente con quella che poteva essere l’idea iniziale della Juventus, ovvero di mettere in conto anche di poter perdere, in altre condizioni, qualche punto in questo periodo: la situazione si è ribaltata e occorrerà pensare partita per partita, senza dimenticare l’importanza, anche simbolica, del primo trofeo di stagione, la Supercoppa Italiana, contro quel Napoli, protagonista della ormai nota vicenda del protocollo tradito e della clamorosa decisione del Coni di cancellare il 3-0 a tavolino dopo che i partenopei non si sono presentati a Torino.

La Juve deve delle risposte a sé, ai suoi tifosi e a una stagione che non può concludersi sul fronte campionato così anticipatamente.