Ripartire da due grandissimi fuoriclasse

di Antonello Angelini |

Non è bastato il migliore Milan della stagione per fermare la corazzata Juventus. Nemmeno a San Siro. Gli ingredienti per l’impresa c’erano tutti. Pienone allo stadio, la memoria di Cesare Maldini, la statistica che vede la Juve vincere da anni, gli infortunati della Juventus. Non c’è stato niente da fare invece. Grazie a qualche giocata dei grandissimi fuoriclasse la Vecchia Signora dominatrice del 2016 sbanca San Siro. Così come non era bastata la migliore Inter della stagione (oltre ad un arbitraggio completamente pro Inter) a buttare fuori la Juventus dalla finale romana della Coppa Italia. Destino beffardo per le ex due grandi del calcio italiano che nemmeno sfoderando la prestazione dell’anno riescono a far male alla Juve. Anzi ne aumentano la grandezza. La Juventus sembra il gigante pigro che ad un certo punto molla una schicchera al piccoletto che si agita troppo e punge. Il piccoletto stramazza e muore. 

Ieri ho visto ancora due grandissimi fuoriclasse, immensi pur così differenti tra loro. Buffon ha salvato il risultato due volte. A Pogba sono bastati 20 minuti di stanchezza di Kucka per salire in cattedra e fare la differenza. E qui mi arrabbio con i veri nemici della Juve che si annidano anche tra i suoi tifosi. Sento dire in continuazione che Khedira è regolare che Asamoah magari giocasse al posto di Pogba, e che il francesino si perde in tocchetti, si innamora di sé stesso e non è utile. Razza di teste di RAPA, andatevi a vedere quante volte è stato decisivo Pogba a iniziare l’azione –gol o a fare l’assist . Per non parlare di gol decisivi come quello di ieri. Inventa sempre lui. Ma razza di ingnoranti di calcio, ieri sera se quela palla fosse capitata tra i piedi di Lichtsteiner, Asamoah, Khedira, Sturaro, Lemina e persino Marchisio … sarebbe finita mai dentro al sacco?? MAI. E allora pregate perché Pogba resti, perché è uno dei pochi con Dybala, Morata e Cuadrado a fare la differenza. Il calcio non si fa con gli onesti pedatori regolari, ma con i fenomeni. E il POLPO lo è. Assoluto. Incontestabilmente. Qui c’è gente che non fischiava quel pippone strapagato di Giovinco e fischia o borbotta su Pogba!!! Perché non diventate tifosi della Roma o del Napoli? Così potrete sostenere che De Rossi è il miglior centrocampista italiano o che Reina è meglio di Buffon perché il portiere della Juve è vecchio. 

Per chi mi segue in RAI e RadioRadio ribadisco ciò che ho sempre sostenuto dopo la eliminazione dalla Champions League causa rapina a mano armata tedesca. La Juventus ferita non mollerà più un punto. Cannibalizzerà il campionato. E puntualmente avvenne. Sono cinque i campionati di fila, manca solo la matematica. Risultato incredibile anche se persino noioso. So benissimo che molti di noi con me in testa, rinunzierebbero a 3 di questi scudetti per quel rigore su Pogba (sempre lui) in finale di Champions. Aggiungiamoci anche per un arbitraggio decente in una delle due partite con il Bayern che ci avrebbe proiettato dritti in finale a mio parere. E quest’anno come lo scorso, Barcellona e Bayern non sono per nulla imperforabili, tanto è vero che hanno avuto bisogno di aiuto anche contro Atletico e Benfica. Del Real non parliamo nemmeno se ha perso con i tedeschi del Wolfburg e ha rischiato tantissimo contro la Rometta di un grande allenatore ma con una rosa che in Europa tutto può essere tranne che competitiva. 

Parliamo di altri giocatori. Zaza per esempio mi preoccupa. E’ mai possibile che sia fatto una tale fama con gli arbitri che dopo 10 minuti di partita ha sempre un giallo e spesso ingiusto? Anche ieri ammonito non ho capito per cosa. Con il Genoa espulso senza ragione, con il Toro in Coppa Italia ammonito per nulla e contro l’Empoli al primo contrasto. I bookmakers non quotano nemmeno più l’ammonizione per Zaza. Allegri dovrebbe parlarne in conferenza stampa. Sensibilizzare gli arbitri sul fatto che se un giocatore entra con foga ma va sulla palla non deve essere ammonito. 

Non si arrendono Zio Bergomi, Tancredi Palmeri e molti altri. Così ci piace. Gli irriducibili antijuve come si dice a Roma “e nun ce vonno stà”. Lo Zio dopo aver esaltato il Milan per tutto il primo tempo, al secondo gol della Juve (quello del sogno spezzato) chiede di rivedere 4 volte Pogba che tocca Abate. L’altro con il quale mi diletto in RAI, parla di una fantomatica seconda ammonizione per Mandzukic che ha visto solo lui in sogno. Peccato che non abbia potuto notare che a Mandzukic abbia rotto il naso ALEX e che non sia nemmeno stato ammonito. 

Altro argomento della serata era Balotelli. Che noia. Il nulla come uomo e come calciatore. 

Preoccupazioni future: Morata, Cuarado e Pogba potrebbero partire tutti assieme. Quanta qualità persa. Peccato davvero. E una critica ad Allegri: ora sarebbe meglio farli giocare sempre e farli sentire titolari invece di preferire un Lichtsteiner qualunque al fenomeno Cuadrado. Chissà che non possa puntare i piedi e chiedere la cessione alla Juventus?

Manca la Coppa Italia, poi buone vacanze a tutti. Anno prossimo unico obbiettivo: Champions. E bisognerà allestire una squadra che possa giocarsela alla pari con tutte almeno a livello di quella di quest’ anno. John Elkann era allo stadio, si sta appassionando. Bene, molto bene. Tiri fuori dei soldi come lo fa con la Ferrari. La Juventus gli darà fama e soddisfazioni. Lo faccia e ci faccia alzare la Champions che servirà a dimenticare Calciopoli e qualche mollezza di troppo.