Il rinnovo di Mandzukic? Fino alla fine…

di Leonardo Dorini |

Si torna a parlare di un ulteriore rinnovo per Mario Mandzukic.

Il croato è riuscito in questi anni a scaldare i cuori di noi tifosi: il suo essere un combattente nato, il non mollare mai, il sacrificarsi sempre a beneficio della squadra e sull’altare di schemi tattici che talvolta lo hanno penalizzato ne hanno fatto una delle bandiere della Juve di questi anni.

Il suo volto tirato, cattivo, arcigno è presto diventato il simbolo della Juve combattiva, una raffigurazione plastica del motto “fino alla fine”.

E MM17 ha anche continuato a segnare nonostante molto spesso (troppo?) si trovasse lontano dall’area di rigore; suoi molti gol decisivi e spesso simbolici, come il pareggio della speranza a Cardiff e la doppietta al Bernabeu lo scorso anno nella battaglia per la rimonta.

Ora il club bianconero vuole tenerlo legato a sé e si parla di un rinnovo per un altro anno, fino al 2021 (essendo il giocatore già contrattualizzato anche per la prossima stagione); acquistato a 23 milioni nel 2015, Marione è ancora in carico per circa 8 ed è alla sua quarta stagione in bianconero e questo ulteriore ritocco di contratto può essere forse letto come un gesto di gratitudine della Società e un modo per confermare una “colonna” dello spogliatoio.

Per un classe 1986 è improbabile che vi siano progetti tecnici ambiziosi su di lui, ma non è escluso che la Società voglia altresì “valorizzare” un asset che forse, in uno dei prossimi turni di mercato, potrà comunque essere oggetto di interesse, qualora invece le strade dovessero separarsi.

Non manca chi storce il naso per un ingaggio comunque elevato (dovrebbe essere 5 milioni netti) per un calciatore di 32 anni.

Di certo, però, c’è una cosa: noi ti vogliamo bene, Marione!