Riccardo Orsolini, vale la pena di provare

di Michael Crisci |

La Juve, secondo il Nicola Balice del Corriere Torino, ha deciso di far ritornare alla base Riccardo Orsolini, protagonista negli ultimi due anni di una crescita esponenziale in quel di Bologna. L’azzurrino è uno dei tanti talentini opzionati a suo tempo dalla Juventus, entrato in quella schiera di calciatori perlopiù destinati a fare tanti giri in prestito per poi diventare plusvalenze.

La Juve prende Orsolini appena 20enne nel 2017, dopo 3 anni di B con l’Ascoli, e viste le sue caratteristiche e le sue abilità offensive, sceglie l’Atalanta di Gasperini come nave scuola, ma le cose non vanno come sperato, e dopo 6 mesi di panchine e tribune, l’ascolano viene girato in prestito al Bologna.

Qui, dopo un anno e mezzo di reale apprendistato, comincia ad attestarsi la sua crescita, soprattutto dopo l’arrivo in panchina di Sinisa Mihajilovic, primo allenatore in grado di saperne sfruttare a pieno il talento. Con i felsinei, Orsolini trova i primi gol in serie A e anche la nazionale Under 21, fino all’esordio, con gol, con la nazionale maggiore.

Perchè la Juve potrebbe aver deciso di puntarvi?

In primis perchè la Juve ha colto quanto il fattore azzurro nella Juventus stia piano piano svanendo; Anche per questo elementi come Bernardeschi e De Sciglio, in bilico ancora adesso come lo scorso mercato di gennaio, sono stati trattenuti. Con Buffon che ancora non sa se vuole continuare fino al 2022 (col sogno Qatar in testa), e senza conoscere il futuro immediato di Chiellini, che potrebbe anche decidere di ritirarsi, la Juve ha bisogno di ricreare uno zoccolo duro di italiani. Assieme a Orsolini, dovrebbe tornare Pellegrini, e Tonali è uno degli obbiettivi primari per giugno.

In seconda battuta, perchè alcune piste di mercato restano più impervie, come ad esempio Chiesa (prezzo alto nonostante un rendimento altalenante) o magari non più sicure, come Zaniolo, che dovrà avere il tempo necessario per recuperare dal brutto infortunio patito contro la Juventus.

Ma in realtà, il vero segnale potrebbe essere quello sul modulo. Sarri aveva impostato la stagione sul 4-3-3 (che ora sta cercando di riproporre sempre più spesso) con il solo Douglas Costa come ala, non certo l’uomo più affidabile fisicamente, e ha dovuto ripiegare sul 4-3-1-2, pur non disponendo di un vero trequartista in rosa, dopo il suo infortunio. L’idea potrebbe essere quello di rimpolpare il settore delle ali offensive, e in quest’ottica, potrebbe rientrare anche Kulusevski.

Insomma, l’OrsoliniBack avrebbe tante motivazioni, e tutto sommato, tutte motivazioni plausibili. Vale la pena di provare.


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