I retroscena sul ritorno di Morata e gli intrecci Palmieri, Kean e Chiesa

di Mauro Bortone |

È un calciomercato ancora in fermento quella della Juventus, che potrebbe regalare alla squadra di Andrea Pirlo qualche ulteriore elemento per completare la rosa, senza tuttavia trascurare i possibili partenti, ovvero Douglas Costa, Khedira e De Sciglio. Nella puntata odierna di Boom Boom Mercato, Luca Momblano ha fatto il punto sulle principali ipotesi di trattativa in casa bianconera, svelando, però, un importante retroscena sul ritorno alla Juventus di Alvaro Morata.

La Juventus, secondo il giornalista, si è data come scadenza ultima per chiudere l’affare Dzeko domenica scorsa, sondando tre opzioni alternative: Morata, in quanto le condizioni poste dall’Atletico Madrid un mese fa (subito l’acquisto) risultavano cambiate; Chiesa (che era già un’idea dell’anno scorso a margine dello scambio tentato col Manchester United Lukaku-Dybala), sulla base di una formula simile a quella impostata per Morata; e in extrema ratio Correa della Lazio. Se Dzeko, indicato da molti come profilo migliore per l’idea di calcio di Pirlo, Morata rappresenta un’alternativa ideale in quanto giocatore che sa muovere palla, gioco e difesa avversaria. Da qui, l’affondo decisivo che lo ha riportato in bianconero.

Emerson Palmieri. Secondo Momblano, alla Juve non c’è sensazione di emergenza sulla corsia sinistra visto che sta prendendo piede l’ipotesi della permanenza di De Sciglio con Frabotta arruolato anche per la sfida con la Roma; la situazione di Palmieri è nata all’improvviso perché sono cambiate le carte in tavola rispetto alle richieste del Chelsea di qualche mese fa e rispetto alla formula che potrebbe servire: un prestito oneroso senza obbligo di riscatto.

Anche Kean, per Momblano, rappresenta un’opportunità perché “non occupa un posto in lista Champions”, ma potrebbe diventare il colpo dell’ultimo giorno con un prestito non condizionato all’obbligo. Momblano esclude un ritorno di Gosens nel mirino Juve perché “Serviva una trattativa più ampia legata a scambi” e di un’asse Barcellona-Torino per un maxi scambio Dembelè-Douglas Costa, di cui si era discusso qualche mese fa. Locatelli, invece, resta un osservato speciale nel lungo periodo.


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