Report, the end: non resta che aggrapparsi (goffamente) a due striscioni

di Fabio Giambò |

“La Juve ha anticorpi più forti di altri. E’ un contesto che riguarda molte altre squadre: c’è un dossier di 100 pagine della Commissione Parlamentare Antimafia dal quale emerge che il calcio è infiltrato dalla malavita attraverso il rapporto con gli ultras”: sono questi i titoli di coda del servizio appena andato in onda su Report, lo strumento giornalistico che nelle speranze di qualcuno avrebbe dovuto far partire la Calciopoli 2.0 e che invece ha finito per concludersi con una specie di avvertimento verso il resto del mondo del calcio. Non si può, però, dimenticare tutto il tragitto prima del traguardo.

Accostamenti a Ronaldo, parallelismi ambigui e collegamenti forzati con Luciano Moggi e le sue disavventure con la giustizia, un cocktail fra situazioni note ed altre meno, quest’ultime evidentemente molto lontane dalla Juventus: tutto fa brodo, tutto crea attesa, cresce l’enfasi, poi la montagna finisce per partorire il topolino, appunto. Anche perché della chiusura vi abbiamo detto, ma l’apertura era stata d’altro tenore: “Parleremo della Juve e i rapporti con la Ndrangheta”, dicevano.

Due i filoni seguiti nel servizio: da un lato gli aspetti legati al bagarinaggio e i fatti annessi ad Alto Piemonte (che abbiamo avuto più volte modo di raccontarvi, comprese le frecciate – non approfondite e ricostruite superficialmente – sul discorso degli striscioni su Superga dalle quali non è il vertice bianconero a venirne fuori male eventualmente: al di là delle ricostruzioni non fondate al 100% sulla cronologia raccontata, è stata per lo meno due volte sottolineata l’estraneità di Andrea Agnelli), dall’altro l’inquietante contesto della morte di Bucci. Inquietante per gli aspetti presentati, al di là del racconto romanzato sui primi rilievi sul luogo del suicidio: il silenzio dei server sulla scheda intercettata a ridosso dell’evento, i contatti con schede attribuite alla presidenza del Consiglio dei Ministri, Servizi Segreti e Digos, le ricevute di giocate vincenti al Lotto o biglietti sempre vincenti di Gratta & Vinci. Da qui sarebbe interessante partire per capire quale scenario ci sta dietro, l’impressione è che appunto si sia voluto accendere un faro utilizzando la Juventus come ariete di un portone chiuso con cemento armato. In tal senso obiettivo raggiunto. Un faro che si è spento lì, perché non può mai bastare l’allert etico senza approfondire: la Juve ha gli anticorpi, ma il resto del calcio italiano? Perché poi, concluso il filone Bucci, si è tornato a parlare di bagarinaggio.

Quel primo filone costituito da qualche mezza frasetta qua e là, uno scenario particolare già giudicato anche dalla Giustizia Sportiva, una spettacolarizzazione di intercettazioni tagliate e cucite ad arte per creare lo show. E un passaggio della sentenza d’Appello, giustizia ordinaria, lasciato passare come fosse superfluo: la Juve come società concedeva biglietti agli ultras, senza essere a conoscenza della caratura criminale degli stessi, perché sotto scacco in termini di ordine pubblico dentro e fuori dallo stadio. Con buona pace delle battutine di Di Lello, ex presidente della Commissione Parlamentare che in queste pagine abbiamo già avuto modo di trattare in passato. Con buona pace di quella pietra lanciata lì nello stagno del mal pensiero quando si fa riferimento a biglietti dell’Allianz Stadium venduti a prezzo maggiorato ancora oggi fuori dai cancelli della casa della Juventus: non si mette in dubbio che sia così (forse…), ma la natura di ciò?

Ripartiamo da lì, tutti insieme se è vero che si ha a cuore il problema in quanto tale, se tutto quanto visto e sentito negli ultimi mesi non è stato un tentato omicidio mediatico abortito col passare del tempo. O si vuol far credere che i biglietti del Meazza per Milan-Juve, I anello blu, in listino a 115 euro, sono acquistabili su siti di bagarinaggio online a 200 euro perché c’è Agnelli che incarica D’Angelo, che sfrutta la criminalità organizzata per far sì che poi la Vecchia Signora possa permettersi CR7? Suvvia, potete fare di meglio…