Abolita la regola del gol in trasferta: cosa aspettarci

di Juventibus |

Ronaldo

L’abolizione della regola del “peso” del gol in trasferta nelle sfide andata-ritorno è destinata a cestinare storici dogmi e antiche strategie, che per decenni hanno segnato i doppi confronti a eliminazione diretta.

LA PRIMA IN CASA

Il dogma era: “Non prendere gol!”.

Gli allenatori della squadra ospitante impostavano il match con particolare attenzione alla fase difensiva. Attaccare sì, ma massima allerta dietro.

Quante volte abbiamo visto la partita morire sull’1-0 o sullo 0-0! Risultati che la squadra di casa preferiva mantenere, piuttosto che scoprirsi per cercare di segnare un altro gol e magari venire infilata in contropiede.

Al contrario, subire il gol in casa, magari nei primi minuti dell’andata, poteva compromettere il passaggio del turno. Come quella volta col Dortmund, quando la scivolata di Chiellini diede modo a Reus di involarsi verso la nostra porta dello Stadium e pareggiare il gol di Tevez. Una doccia fredda che ci fece preoccupare, ma che poi venne smaltita grazie agli altri 4 gol rifilati ai gialloneri tedeschi nei restanti 162 minuti.

LA PRIMA IN TRASFERTA

Il dogma era: “Bisogna fare gol!”

Gli allenatori dovevano dare fondo alle loro conoscenze per riuscire a metterla dentro almeno una volta, con i media che nei pre-match evidenziavano i punti deboli del fortino avversario ospitante.

La sconfitta per 2-1 non di rado veniva definita un “buon risultato in vista del ritorno”. E quando il gol in trasferta arrivava al 90°, trasformando un 2-0 in un 2-1, si rimetteva in gioco una qualificazione ormai quasi persa. Un po’ come accaduto quest’anno in Porto-Juve, con quell’inserimento vincente di Chiesa sul cross di Rabiot a 10’ dalla fine, che ci fece respirare e sperare di ribaltare il risultato a Torino. Ironia della sorte, o #JuveBeffata, proprio i supplementari del ritorno col Porto all’Allianz rimarranno negli annali come gli ultimi decisi dal valore doppio del gol fuori casa.

COSA ATTENDERCI

La nuova regola dovrebbe consegnarci quindi partite più aperte, con meno tatticismi, soprattutto all’andata.

Con l’abolizione del valore doppio del gol segnato in trasferta (nel caso della parità della somma dei gol totali), viene quindi totalmente rivoluzionata l’interpretazione della doppia sfida, che da oggi in poi sarà veramente “di 180 minuti”, con l’unica differenza del pubblico che farà da contorno ad eventuali supplementari e rigori nella gara di ritorno, che sarà vantaggioso giocare in casa solo per questo aspetto, importante ma non decisivo.