Rampulla: Juve senza anima, si vivacchia in attesa di CR7

di Giordano Straffellini |

“E’ una Juventus senz’anima, i giocatori viacchiano in attesa di una giocata di Cristiano Ronaldo”.

Dichiarazioni come al solito dirette quelle di Michelangelo Rampulla al canale Juventibus Live.

 JUVE SENZ’ANIMA  

“A questa squadra manca l’anima, non è possibile subire un gol nel primo minuto e tirare in porta per 80 minuti. Manca quel DNA Juventus, quella capacità di buttare il cuore oltre l’ostacolo, se non riesci a vincere attraverso il gioco la devi vincere lottando. Ronaldo è un grande ma per essere incisivo nel suo ruolo ha bisogno della squadra. A volte invece i giocatori vivacchino in attesa di un’invenzione del portoghese. Non diamo tutta la colpa a Pirlo, in questa Juventus a troppi giocatori  manchi personalità.

Da questo punto di vista Rampulla lamenta anche la penuria di giocatori italiani in rosa:Donnarumma, Locatelli e Zaniolo sono tre giovani che la Juve dovrebbe cercare di acquistare, prima che il loro cartellino valga troppo, per non rischiare la fine di Verratti che non è stato preso per pochi soldi quando ancora si poteva.”

 PIRLO E LIPPI  

L’ex-portierone Juve si sofferma anche sul tema caldo della costruzione dal basso: “Una squadra non può partire sempre da dietro, una squadra forte deve fare possesso nella metà campo rivalequesto calcio che parte a 100 metri dalla porta non mi entusiasma. Non possiamo paragonare le esperienze di Lippi a Pirlo ora. Di sicuro quella Juve aveva uno spirito diverso, tutti davano il massimo e Lippi era in grado di trovare il ruolo giusto in base alla caratteristiche, poi era elastico tatticamente, non c’era uno schema fisso. In questi mesi abbiamo dato troppe colpe agli assenti, ma costringere Bentancur a fare l’Arthur o Kulusevski a fare il vice Morata non li mette nelle condizioni ideali. Su questo Pirlo dovrà lavorare molto.

  TEK E BENTA, CHIESA E KULU 

Rampulla spazza via le perplessità su Szczesny e Bentancur, autori della frittata sul primo gol del Porto: “Tek è tra i migliori d’Europa, sui gol subiti non ha responsabilità, le reazioni poi dipendono dal carattere del giocatore ma non influiscono sul giudizio sul portiere. Bentancur è un ottimo giocatore ma rende bene al fianco di Arthur che gli dà sicurezza nel palleggio, non gli si può chiedere di giocare come Arthur”

“Chiesa mi ricorda molto il padre, sempre con l’atteggiamento giusto in campo, per lui vedo un grande futuro alla Juve, in tanti dovrebbero essere la sua voglia”. Diverso il discorso su Kulusevski “Bisogna chiedersi dove ha reso al meglio l’anno scorso. Va messo in una posizione di campo dove possa rendere al meglio che non è la seconda punta, va adattato il suo tipo di gioco alla squadra.”

 IBRA E I SOLDI DELL’INTER  Chiusura su un aneddoto del passato su Ibra: “Dopo la condanna alla Serie B, eravamo in seggiovia nel ritiro di Pinzolo con Tudor e provammo a convincere Zlatan a restare con la Juventus, la risposta fu chiara “all’Inter mi danno un mucchio di soldi.”


CASA JUVENTIBUS con Michelangelo Rampulla