RADIOMERCATO 24/5/17 – Meret nelle mani di Marotta (e viceversa), allerta Alex Sandro

di Luca Momblano |

bonucci

Questo appuntamento semiquotidiano di mercato fa da altoparlante a quanto si dice, si discute, si racconta e si dibatte tra gli operatori del settore. RadioMercato è questo: chiacchiericcio dalle redazioni, confidenze degli addetti ai lavori, dunque qualche millanteria, nonché qua e là commenti a margine da parte dell’autore. Fatene buon uso.


Capitolo uscite, lasciando da parte gli inflazionati (in ordine gerarchico di rilevanza-mercato) Lemina, Lichtsteiner, Rincon e Sturaro: quando il gioco si fa duro i duri indicano Leonardo Bonucci. E’ lui, difensore tra i pochi a tagliare il campo quasi a piacimento, l’uomo che gode di maggiore interesse trasversale, tra cui quello timido del Barcellona. Nelle redazioni lo si indica per presunta logica, rifacendosi anche alle sue dichiarazioni-verità mesi dopo l’altalena della scorsa estate, quando chiaramente il forcing portava il nome di Pep Guardiola. C’è per un “secondo uomo”, non italiano (fattore non così irrilevante) che fa breccia dentro i budget dei club più potenti: lui è Alex Sandro, ma anche qui più che il Manchester City può forse preoccupare la neonata offensiva del Real Madrid. Si naviga sui 50 milioni, i piani alti bianconeri prendono atto, i piani alternativi disegnano rischi (Emerson Palmieri, Mendy) o ipotesi al possibile ribasso (De Sciglio, Masina). Meglio rinviare il pensiero, ma antenne ben dritte.


Arsenal o non Arsenal per Wenger, così come per Alexis Sanchez. Ma quello che sanno in pochi, e chi lo sa lo custodisce gelosamente per evitare sciacquate di capo da colleghi e followers, è che lo stesso dilemma viene vissuto da Mesut Ozil, per il quale un sondaggio di Marotta & co. (con il benestare potenziale di Allegri) è stato d’uopo. Nessun riscontro circa il riscontro. Un po’ come accadde un anno fa con Marko Reus. Diversamente invece da quanto accadde l’anno prima ancora con Draxler: lì c’era una società dichiaratasi venditrice. Su Iniesta inizia a intuirsi qualcosa di ciò che è nella testa di Marotta da ormai un anno (ndr). Visto che ai Gunners è stato anche abbinato Mario Lemina, giusto chiarire che nelle mani degli addetti ai lavori non risultano offerte ufficiali del club né al giocatore né alla Juventus.


Si salta spesso, nel discorrere e nell’architettura degli scenari, sui nomi di Meret e Donnarumma. Donnarumma e/o Meret. Meret e/o Donnarumma. Sul numero uno del Milan è meglio soprassedere perché il momento in casa rossonera sta diventando topico. La Juventus grossa parte di ciò che era nelle proprie corde fare l’ha già fatto. Una mossa di Mino Raiola può spostare il mondo, da una parte o dall’altra (75 milioni per il cartellino dallo United, si vocifera senza facoltà di poter verificare). Inutile ripeterlo all’infinito. Per quanto riguarda Meret la mossa è stata di Marotta, per tempo, e siamo nello scorso autunno a quanto pare: dai 5 ai 7 milioni cash alla famiglia Pozzo per assicurarsene le sorti. Si avvicina l’ora di esercitare la prelazione, e non risultano indizi o report contrari, se non la Spal che se lo terrebbe stretto per l’anno del ritorno in Serie A. Ma la Juventus ragiona con la sua testa, forse dunque con la testa di Buffon. A breve tutti ritengono che se ne saprà di più (metà giugno).


Eusebio Di Francesco chiamò Rolando Mandragora. Lo fece per ben due volte, dicono i bene informati. La seconda a marzo per prospettargli lo scenario Fiorentina. Erano altri tempi. Adesso pare ci sia la Roma (su Di Francesco). Tutti attenti allora, tra telefonini e whatsapp, a capire  se arriverà una terza chiamata tra i due. Più che altro perché la Juventus guarda ancora alle necessità finanziarie della Roma che, stranamente ma fino a un certo punto, sarebbe pronta a puntare su un tecnico da un milione e poco più a stagione. Strootman, cvd, si ripropone…


P.S. – Un classico tra esperti di mercato: “Di Maria effettivamente ci potrebbe stare. Se ci pensi, ci potrebbe stare, è un proprio un colpo alla Marotta“. Ah, sì?? Forse parlavano di Bernardeschi  😲 (probabile faro della prossima puntata).