RADIOMERCATO 23/5/17 – Il preferito di Allegri più le ultime dal fronte francese

di Luca Momblano |

bonucci

Questo appuntamento semiquotidiano di mercato fa da altoparlante a quanto si dice, si discute, si racconta e si dibatte tra gli operatori del settore. RadioMercato è questo: chiacchiericcio dalle redazioni, confidenze degli addetti ai lavori, dunque qualche millanteria, nonché qua e là commenti a margine da parte dell’autore. Fatene buon uso.


Nella giornata di lunedì, con o senza Biglia nel pacchetto (questo non è dato sapere), rilancio del Milan per il laziale Keita. Assalto andato a vuoto, stando a quanto si dice a Torino, perché al momento il giocatore si fa forte di un possibile accordo con la Juventus. Lotito avrebbe fatto sapere a Fassone di non avere strumenti per agevolare i rossoneri, che quindi devono lavorare solo ed esclusivamente sulla volontà del giovane attaccante. Valutazione attuale: 25 milioni; si può trattare per 20 più forti bonus (fino a 6/7 ulteriori milioni).


Fronte francese. Fronte Verratti. Il centrocampista abruzzese sarebbe uno dei nomi graditissimi ad Allegri (che davanti a lui mette soltanto l’irragiungibile Toni Kroos). Feedback dal fronte francese, fronte Verratti: meglio forse ragionare per la stagione post Mondiale. Per la stretta attualità accordo totale già fatto con Corentin Tolisso, sostiene sempre il fronte (fonte) francese. Facendo intendere che parte dell’investimento per il centrocampo sarebbe direzionato sul jolly del Lione, soprattutto in caso di permanenza a Torino di Khedira.


Risulterebbe reale il tentativo, ennesimo, di Marotta di verificare la posizione di Nainggolan. Risalirebbe a circa un mese fa e avrebbe coinvolto in prima persona il procuratore del belga, Alessandro Beltrami, che si sarebbe impegnato a lavorare sul giocatore. A oggi, sembrerebbe a tutto tondo un tentativo andato a vuoto.


In caso di contemporaneo approdo di Schick (convinto dall’azione di Pavel Nedved) e Keita, Juve pronta anche a valutare una soluzione di prestito per Marko Pjaca. Si tratta di una soluzione da considerarsi estrema, ma eventualmente veicolata dall’arrivo di un big (traduzione: giocatore fatto e finito, esperto, pronto, praticamente un titolare) nella posizione di esterno d’attacco. Douglas Costa viene spinto e caldeggiato dal lato Bayern Monaco, intenzionato a giocarsi tutte le sue carte per Alexis Sanchez. La Juve tiene in ballo il brasiliano ma lavora su soluzioni ritenute preferibili: al momento nessun riscontro per Angel Di Maria, anche se pare uno dei pochi che il Psg sarebbe pronto a trattare. Insomma, per l’ex Benfica, Real e Manchester United il nodo non sarebbe “soltanto” l’ingaggio fuori dai parametri del club bianconero.


P.S. – Un classico tra colleghi: “Bisogna partire con le uscite per capire gli incastri in entrata“. Panico 😉