Rabiot, la Juve e l’evoluzione del cavallo pazzo

di Mauro Bortone |

Adrien Rabiot non è più un oggetto misterioso, ma una risorsa importante per il centrocampo di Andrea Pirlo: le prestazioni in bianconero e quelle con la maglia della nazionale, ritrovata grazie proprio al rendimento con la Juventus, stanno dimostrando le qualità atletiche e tecniche del calciatore, arrivato a Torino nel mercato estivo del 2019 dopo una stagione difficile e il trauma della mancata partecipazione ai Mondiali vinti dalla Francia in Russia.

C’è stato un Rabiot prima del lockdown, che è apparso avulso dal contesto, impacciato, incapace di dimostrare le sue doti; poi alla ripresa della serie A il francese ha sfoderato prestazioni convincenti, mostrando finalmente i numeri del suo repertorio, dalla capacità di rubar palla alla difesa col corpo, dalla cavalcata progressiva che gli è valso il soprannome di “Cavallo pazzo” a una buona mira dalla distanza (il gol di San Siro contro il Milan resta una perla). Nel finale della scorsa stagione, tra le tante perplessità lasciate da quella Juve, Rabiot è stata una delle poche note positive.

Il suo 2020-21 è ripartito in continuità con quanto visto a fine annata scorsa, tanto che a Roma, contro la Lazio, Rabiot è stato ancora una volta uno dei migliori in campo. È, insomma, un altro giocatore. Se n’è accorto anche Didier Deschamps, il ct campione del mondo, che lo ha rivoluto in nazionale e che solo qualche giorno fa ha dichiarato sul calciatore: “Adrien è evoluto, magari non si è trasformato ma non è più lo stesso. Abbiamo parlato, ho fiducia in lui. Ormai è un giocatore completo, è un altro giocatore. Non è un caso se si è affermato in un grande club come la Juventus”.

L’evoluzione di Rabiot, però, non è terminata: il centrocampista ha margini di crescita e può cercare meglio di dominare la sua strapotenza fisica per combinarla con una qualità che, nella protezione palla, dimostra di avere. Ne trarrebbe vantaggio lui ma anche la Juventus, che proprio in mezzo al campo ha bisogno di trovare dominio e personalità nella mediana.