Questa è la Champions, mister

di Antonello Angelini |

Allegri mio, così non va proprio. La Champions non è il campionato e devo dire che al di là del risultato che non compromette nulla, la squadra non mi è piaciuta. Devo dire che anche lo stadio con larghi spazi vuoti non prometteva nulla di buono. Il Siviglia è una squadra tostissima con la quale si può vincere, pareggiare e perdere. Ma non in questa maniera. Rinunciando a giocare per 68 minuti. Schierando in panchina Sandro, Pjanic e Cuadrado, tre che sanno davvero trattare la palla. Sognavo una Juventus stile Barcellona e Bayern, visto che tutti i commentatori ci paragonano a loro, mi sono ritrovato in campo una Juve operaia, quella di “piemontesi tosti” della quale parlò l’ avvocato Agnelli tanto tempo fa. Oggi i “piemontesi tosti “non bastano più. La Juventus è chiamata non a vincere la Champions ma a giocarla da grande squadra. Poi si può perdere con Bayern , City o Real, Atletico o Barca. Ma sempre giocando da grande squadra. La partita è girata dopo gli innesti di Sandro e Pjanic al 68’ . Mi chiedo se esista una legge per la quale non si possa sostituire un giocatore prima del 70’ circa. Barcellona, Bayern e City hanno dato un segnale forte. Il Real no ma ha vinto due Champions negli ultimi tre anni, qualche sbandata da pancia piena ci può stare, e comunque alla fine ha vinto grazie a Morata. Se la Juventus avesse vinto due Champions in tre anni riderei dopo una sconfitta o un pareggio nel girone. Figurarsi dopo una vittoria fortunosa e striminzita. Alla Juventus si devono mettere i migliori piedi in campo da subito, togliendosi di dosso quella mentalità del “primo non prenderle che poi un gol arriverà” che tanto bene funziona in Italia . Mi spiace ma non funziona in questo modo in Europa. Oltretutto non ho davvero capito l’ entrata di Pjaca. Giocatore ancora praticamente mai utilizzato. E’ parsa una mossa alla disperata. Perché non Cuadrado e soprattutto prima? Pjaca ha giocato 8 minuti. Persino Dani Alves ha crossato bene ma non ha mai saltato l’ uomo. Higuain impacciato nei movimenti, anche lui deve capire in fretta che non è stato pagato 90 milioni per segnare contro Atalanta, Chievo o Sassuolo. Deve segnare in Champions. Il campionato si può vincere senza il Pipita come dimostrano gli ultimi cinque anni. Per l’ assalto alla Champions Higuain deve dare il suo contributo decisivo. Ribadisco che la Juventus NON è obbligata a vincere la Champions, ma a dare un’altra impronta al suo cammino rispetto agli ultimi cinque anni. Vincere il girone con 12 punti o più, e giocare bene, cercare sempre di attaccare e dare spettacolo. La vittoria dipende molto dalla fortuna, l’ Atletico e il Real ne sanno qualcosa , ma anche il Barca. I segnali per a tutti vanno dati , anche per essere temuti. E ieri la Juventus ha dato un segnale opposto. Anche se avesse vinto 1-0 non sarebbe cambiato nulla. Io avrei voluto e mi sarei aspettato un primo tempo finito con 2-3 gol di scarto. Rimbocchiamoci le maniche ma soprattutto cambiamo mentalità. Allora forse usciremo a testa alta o la vinceremo questa maledetta Coppa dalle grandi orecchie. Che sarà pure maledetta per noi ma le maledizioni ce le attiriamo anche. Sin dai tempi di Trapattoni e Capello. Lippi escluso.

Ecco i miei commenti su Twitter a inizio partita e inizio secondo tempo , così nessuno mi potrà accusare di “senno del poi”.

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