Quanto vale l’MVP Dybala?

di Michael Crisci |

Paulo Dybala e la Juve è davvero la rappresentazione più candida del famoso “odi et amo“. La Juve rischiò molto al tempo, quando pochi giorni prima della finale di Berlino, lo prelevò dal Palermo per 40 milioni, una cifra che nel 2015 poteva essere assimilabile agli attuali 60 milioni. Il mercato è cambiato, intrecciandosi con la storia tra il fu 21 ora numero 10 e la Juve, tra gioie, delusioni, gol pazzeschi e lunghi periodi di apatia.

Dopo la doppietta al Barcellona, il picco massimo del Dybala bianconero a livello di appeal, le valutazioni a 3 cifre si sprecavano, come anche i paragoni con Messi, e ogni giorno si registrava un interessamento ora del Real, ora del Barcellona. Dalla stagione successiva a Cardiff, il rapporto tra la Juve e l’argentino ha cominciato a vivere i primi reali turbamenti, nonostante un inizio stagionale folgorante.

Persino Nedved bacchettò pubblicamente Dybala in eurovisione, e anche il rapporto con Allegri cominciò a deteriorarsi. La storia delle ultime due stagioni è lì da vedere, dal punto più basso al punto più alto, dal “tuttocampismo” alla centralità con Maurizio Sarri, che gli è valsa anche il titolo di MVP della Serie A, a scapito di Ronaldo, autore di 31 resti in campionato.

Quello che, sorprendentemente, non è cambiato da un’estate all’altra e la posizione di Dybala: sul mercato. Sul mercato era la scorsa estate, con lo scambio con Lukaku praticamente fatto, con il matrimonio con Pochettino e il Tottenham praticamente formalizzato, con tracce continue di scambio con Icardi e quel PSG in ballo fino al primo di settembre, e sul mercato, anche se non formalmente, è rimasto questa estate.

In mezzo, la trattativa per il rinnovo. Dybala spara alto, la Juve, che non sta navigando nell’oro, gioca al ribasso, e non è insensibile all’idea di poter migliorare i propri conti con la corposa plusvalenza che assicurerebbe la cessione del numero 10. Il prezzo? tra Covid e tutto il resto, la Juve non chiederebbe meno di 80-100 milioni, una valutazione vicina a quella dello scorso anno, quando però Dybala era una riserva senza entusiasmo.

La sola cosa sicura è che la situazione si dipanerà molto presto, verso la fine del mese di agosto, settembre sarà già tardi. Il PSG è sempre con l’orecchio teso, avrebbe anche giocatori appetiti alla Juve, o a parte del suo management (Paratici è un devoto estimatore di Mauro Icardi), e sullo sfondo ci sono Pirlo e lui, Cristiano Ronaldo, troppo importante a livello mediatico per essere ceduto anzitempo, a dispetto dell’età. Chi vivrà, vedrà.


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