Quanto vale la Coppa Italia per la Juventus?

di Sabino Palermo |

L’anno nuovo ha portato i soliti, bellissimi, obiettivi per la Juventus. Il campionato in testa, con margine rispetto ad Inter e Lazio, la Champions League che attende sorniona e, infine, la solita “fatica” della Coppa Italia. Dopo la brusca interruzione, con cambio di guida tecnica e di filosofia di gioco, il ciclo bianconero è arrivato ad una domanda fondamentale: quanto valgono i trofei vinti in Italia?

RECORD (IN)FINITI – La Vecchia Signora detiene il primato di successi in Coppa Italia, ben 13, compreso il record di vittorie consecutive (dal 2015 al 2018) interrotto lo scorso anno dalla “favola” Atalanta, e si troverà di fronte questa sera la seconda squadra più titolata – la Roma – con in palio l’unico obiettivo stagionale rimasto. Sarri guiderà una squadra affamata di vittorie o con la testa allo scudetto e all’Europa? Il famoso Triplete è concretamente possibile, come ormai ha abituato la Juve in questi anni, ma la nuova gestione sarà in grado di mantenere vivo il sogno fino alla fine della stagione?

CR7 E SARRI, FAME DI COPPA – L’arrivo di Ronaldo aveva decretato la vittoria anticipata di “tutto” per la squadra torinese, invece l’asso portoghese è riuscito solamente ad alzare al cielo lo Scudetto (in una stagione piuttosto deludente per la lotta al titolo). E se l’obiettivo europeo rimane una chimera, quello della Coppa Italia può diventare un ulteriore tassello in una carriera da primato. Sarà guidato da un tecnico che, dopo la vittoria in Europa League col Chelsea, ha preso gusto nell’alzare trofei importanti: quello del “bel gioco” non basta più a Sarri. E nemmeno ai tifosi della Juventus…

NON MI BASTI MAI – La vittoria non rende mai sazi: questo il presupposto di ogni partita a tinte bianconere. Nonostante passino gli anni, i trofei ed i record la Juventus ha sempre dimostrato di voler arrivare fino in fondo ad ogni singolo obiettivo. Perciò, quanto vale la Coppa Italia in questa stagione? Può diventare un ostacolo, un pericolo infrasettimanale o una delle gioie stagionali: l’unica cosa che accomuna questa competizione è il fatto che, fortunatamente, non potrà mai essere un banale obiettivo. Una bacheca da riempire è lo stimolo più grande per ogni giocatore juventino, così ci si prepara ad un’altra serata con il solo scopo di poter esultare a fine partita.

La stagione di Sarri, e della sua nuova Juve, passa dalla conferma in Italia e da una rinnovata supremazia in Europa. Perciò, col senno di poi, la squadra non lascerà nulla al caso (nemmeno per inseguire la Champions) poiché nell’imprevedibilità di quest’anno c’è bisogno di certezza sin dall’inizio: vincere.