Quanti titolari dell’Inter in questa Juve?

di Milena Trecarichi |

Domenica sera, in un Meazza deserto, purtroppo, andrà in scena l’attesissimo Derby d’Italia, il primo per Andrea Pirlo, da allenatore, che si misurerà, con il suo “mentore” calcistico Antonio Conte. Pirlo non ha mai nascosto la stima che nutre nei confronti dell’allenatore salentino, motivo per cui questa partita che non ha di certo bisogno di motivazioni, assume ulteriormente fascino nonché curiosità. Come giocherà la Juve? Quale sarà l’approccio? I bianconeri si presentano alla partita numericamente contati, soprattutto nel reparto terzini e in attacco. L’assenza più pesante è sicuramente quella di Matthjis de Ligt, equiparabile soltanto a quella di Cristiano Ronaldo. Da capire, se recupereranno Chiesa e Mckennie.

Nonostante la capolista sia il Milan, l’Inter viene considerata da tutti gli addetti ai lavori, la vera favorita per il campionato, perché ha la “rosa più forte.” Proviamo a comparare la formazione titolare e ideale dei nerazzurri con quella dei bianconeri, senza considerare le assenze Covid o gli infortuni, ma valutandola nel lungo periodo.

L’Inter gioca con un 3-4-1-2, con la variabile Vidal che si alterna a Gagliardini. I punti di forza dei nerazzurri, sono senza dubbio Lukaku, che rappresenta il fulcro del gioco di Conte, De Vrij che è il pilastro della difesa, Barella cresciuto qualitativamente oltre che quantitativamente, che gioca dietro le punte, ma svaria in tutto il campo e Achraf Hakimi, un vero e proprio treno,  che ha già messo a referto 6 gol e 5 assist. I punti deboli sono rappresentati da Skriniar, dei tre difensori è quello più penalizzato da questo sistema di gioco, Gagliardini ordinato, ma lento, che gioca perché Vidal al di là del rigore segnato con la Fiorentina, ha combinato solo disastri fin qui e Handanovic criticato spesso dai tifosi, perché non dà più le stesse garanzie di un tempo.

Passiamo alla formazione ideale, quindi non quella che scenderà in campo domenica sera, della Juventus.

I bianconeri giocano con un 4-4-2, che prevede un 3+2 in fase di costruzione, 2 incursori e le 2 punte che attaccano la profondità. I punti di forza della Juventus, sono senza dubbio Cr7, nemmeno a dirlo, de Ligt vero pilastro della difesa, Danilo che sta diventando un leader e un punto di riferimento per i compagni, Cuadrado vero regista della squadra e per Andrea Pirlo, un calciatore fondamentale per il suo scacchiere tattico è Aaron Ramsey.

A questi si aggiunge la freschezza e l’imprevedibilità dei nuovi: Kulusevski, Chiesa, Mckennie e Morata. I punti deboli sono rappresentati dal centrocampo che continua a non convincere del tutto e dai partner di de Ligt in difesa.

Quali e quanti calciatori dell’Inter sarebbero TITOLARI alla Juventus?

Non ce ne voglia Bonucci, ma una bella coppia di centrali difensivi Orange, de Ligt-De Vrij farebbe gola a tanti, nulla contro Alvaro Morata, che sta disputando un’ottima stagione, ma provate ad immaginare una coppia d’attacco formata da Lukaku e Cristiano Ronaldo, con gli spazi che Romelu aprirebbe al portoghese. A sorpresa, Hakimi viene escluso, in favore di Chiesa, più completo perché garantisce anche un lavoro in fase di non possesso e di copertura che Achraf non garantisce. “Si ma può giocare al posto di Cuadrado”, non è così. Hakimi gioca con tre centrali difensivi dietro, da terzino andrebbe più in difficoltà, con questo schieramento invece ha più compiti offensivi che difensivi, che lo mettono in risalto. A centrocampo questo Barella, può giocare benissimo al posto di Bentancur, troppo discontinuo il centrocampista uruguaiano.

Ecco l’undici definitivo:

I calciatori TITOLARI dell’Inter alla Juventus, sono soltanto 3. Altri rappresenterebbero invece delle buone alternative.
Chi allenerebbe questo dream team? Conte o Pirlo?

Andrea Pirlo ovviamente! Siamo così sicuri che l’Inter, nel lungo periodo sia più forte della Juventus? Ai posteri l’ardua sentenza. Una cosa è certa, domenica sera, sarebbe stato meglio affrontarli al completo, ma i bianconeri sapranno fare di necessità virtù.


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