Quanti punti da qui a Capodanno?

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Non disponiamo di algoritmi sofisticati e accuratissimi come quelli di Fabio Caressa, né di poteri di preveggenza come quelli di Pruzzo o altri commentatori più o meno imparziali, ma anche noi di Juventibus proviamo a lanciarci in una previsione: quanti punti porteremo a casa da qui a Capodanno? Ragioniamo partita per partita, certo, ma anche a livello di punti complessivi, com’è abituato a fare mister Allegri e come la matematica, complici gli 8 e 9 punti di vantaggio su Napoli e Inter, ci permette di fare. Partiamo con un quadro generale delle prossime 6 gare:

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14^ giornata – Subito uno snodo cruciale: alla Juventus la trasferta nella sempre nemica Firenze, il Napoli sarà di scena a Bergamo mentre la Roma ospiterà l’Inter. Al netto della rivalità storica, la Juve sembra quella con la partita più abbordabile, viste le difficoltà dei viola; l’Atalanta negli ultimi 2 incontri casalinghi ha segnato 7 gol tra Inter e Parma, e anche se il Napoli non ha mai sbagliato due partite di fila in Serie A quest’anno, è lecito aspettarsi una gara combattuta, mentre Inter e Roma fanno la conta degli infortunati e, nonostante il fattore campo, daranno vita alla più classica delle partite da 1X2.

15^giornata – Altro crocevia importante, soprattutto per i nerazzurri: qualora l’Inter non dovesse portare via i 3 punti né dall’Olimpico né dallo Stadium, parrebbe difficile poter inserire ancora i nerazzurri tra le pretendenti allo Scudetto. In quest’ottica alla Juve, in caso di vittoria a Firenze, potrebbe bastare un pareggio, mentre il Napoli ne approfitterebbe per accorciare le distanze col placet del probabilissimo sparring partner Frosinone. Occhio inoltre agli incroci di Champions della settimana successiva: se la Juve dovrà recarsi nella tana del non irresistibile Young Boys, Inter e soprattutto Napoli non potranno permettersi passi falsi, non essendo ancora matematicamente qualificate. Per i partenopei la gara col Frosinone sembra capitare a fagiolo, mentre non è escluso che, soprattutto in caso di sconfitta a Roma nel turno precedente, i nerazzurri possano già avere la testa al PSV.

16^ giornata – Turno favorevole per le inseguitrici, impegnate nella trasferta di Cagliari (comunque non priva di insidie) e con l’Udinese in casa, mentre la Juventus dovrà guardarsi da un Torino raramente così imprevedibile e come ogni volta pronto a strappar punti nel derby con qualunque mezzo. Viste le tre gare (considerando anche quella di Champions) importanti una dietro l’altra, è preventivabile un minimo di turnover da parte di Allegri.

17^ giornata – Altra giornata che sorride alle avversarie della Juventus: mentre allo Stadium arriverà la Roma, Napoli e Inter saranno impegnate con Spal al San Paolo e Chievo al Bentegodi, poco meno di tre punti facili per entrambe. Più che negli altri incontri importanti di questo ultimo blocco di gare, sarà importantissimo scendere in campo senza fare calcoli, per evitare di rimettere in gioco le concorrenti.

18^ giornata – Trasferta dalla doppia insidia quella di Bergamo; per il valore dell’Atalanta, ma anche perché arriva nel turno infrasettimanale subito dopo la Roma e, in generale, in seguito a un quartetto di partite impegnative. Mancare i tre punti potrebbe comunque rivelarsi indolore, visto lo scontro diretto di San Siro tra Inter e Napoli, ma tutto dipenderà da come i nerazzurri arriveranno all’appuntamento: se il distacco dalla vetta dovesse risultare già ampio, non escluderemmo un blitz esterno dei partenopei.

19^ giornata – Chiudiamo con un impegno agevole se rapportato a quelli precedenti, la Sampdoria in casa, così come azzurri e nerazzurri non dovrebbero soffrire troppo contro Bologna ed Empoli.

 

Dando per scontato che “bisogna vincerle tutte” e che “la Juventus non fa calcoli“, è lecito e umano pensare di poter lasciare qualche punto lungo il cammino, dando la priorità alla gestione delle energie fisiche e nervose dei giocatori, i quali si apprestano ad affrontare uno dei periodi più densi d’impegni della stagione.

Conti alla mano, i tre punti più semplici da incamerare sono certamente quelli con la Sampdoria, sarà inoltre fondamentale vincere con la Roma e sbancare il Franchi sperando di approfittare di almeno una delle due concorrenti. Più facile pronosticare un segno X a Bergamo e magari anche con l’Inter, l’esito del Derby della Mole dipenderà invece soprattutto dai verdetti delle due giornate precedenti: in caso di vantaggio ancora cospicuo sulle inseguitrici, la vis pugnandi dei granata potrebbe spingere Allegri a un approccio più guardingo e conservativo, e magari a conservare gli uomini migliori in vista delle 3 partite in 8-9 giorni che attenderanno poi la Juve.

Se inseriamo anche una possibile sconfitta tra gli incidenti di percorso, ecco che la Juventus potrebbe permettersi di incamerare un minimo di 11-12 punti in 6 giornate, mentre ipotizziamo un massimo di 16 (pur essendo consapevoli di poterle assolutamente vincerle tutte) più per realismo che per modestia.

Dall’altro canto, ci resta altamente improbabile ipotizzare 18 punti su 18 per Napoli o Inter, che nel più roseo dei casi si attesteranno intorno ai 14-16, mentre verrebbero quasi sicuramente tagliate fuori da un’eventuale doppia sconfitta in 6 gare.

Lo scenario più nefasto e non esattamente probabilissimo vedrebbe quindi una Juve comunque in vantaggio di 3-4 punti sulle rivali, mentre esiste la concreta possibilità che i bianconeri festeggino il 2019 con una sola o addirittura nessuna rivale per il titolo. Detto che la palla è rotonda e che calcoli come questi (che Allegri è comunque solito fare) lasciano il tempo che trovano, difficilmente passeremo un brutto Capodanno.