Proprio come una volta, seconda parte

di Juventibus |

di Sorini Fabio (@TheOneFabio)

 

Me lo ricordo proprio bene, amici di Juventibus. Era il lunedì seguente la finalissima di Berlino, nella quale la nostra Signora incontrò il Barcellona. E in quel lunedì pieno di delusione e tristezza, la saggia e puntuale penna di Massimo Zampini seppe raccontare, in maniera superba, la vigilia di quella partita. Nel suo ottimo pezzo, Zampini sottolineò una cosa: prima del match, la parola che era sulla bocca di tutti gli juventini era “imbarcata”.

“Non dobbiamo prendere l’imbarcata”.

Imbarcata che, come ben sappiamo, non arrivò. Oggi come allora, nonostante tantissimi cambiamenti in entrambe le rose e nonostante una Juve non so se migliore ma sicuramente più esperta, saggia e conscia dei propri mezzi, ci si preoccupa di non venire umiliati.

Come una Roma qualunque.

Nonostante la classifica del Ranking Uefa relativa alla stagione attuale, dove la Juve risulta essere prima (anche lì…che strano…), la preoccupazione della maggioranza dei tifosi juventini è quella di evitare di prendere l’imbarcata.

E allora mi tocca rifare le stesse considerazioni che Zampini fece alla vigilia di Berlino.

Pensate davvero che gli eroi di una rinascita che ha del clamoroso, possano andare in campo per fare da sparring partner ai catalani?

Pensate davvero che chi è abituato non a vincere, bensì a dominare, a stra-vincere, vada in campo sperando di limitare i danni?

Comunque vada sarà una festa: perché vedremo due delle quattro squadre più forti al mondo darsi battaglia per raggiungere un traguardo importante.

Si, perché sia che ci crediate o no, la Juventus è una delle quattro squadre più forti al mondo.

Ma come è possibile che i tifosi si scordino quel tanto famoso “fino alla fine”, nostra frase di battaglia.

La Juve non muore mai. Mai. Non è morta nel 2003 a Manchester. Non è morta nel 2006. E non morirà in questo doppio confronto con il Barcellona.

E vedrete che, come il nostro DNA e la nostra storia impongono, faremo due grandi partite, dimostrando che noi, là, non ci siamo per caso.

Proprio come a Berlino.