Chi è Riccardo Orsolini, una vita da attaccante in bianco e nero

di Juventibus |

Riccardo orsolini

Riccardo Orsolini nasce il 24 gennaio 1997 a Rotella, un piccolo paese (mille anime circa) a circa 30 km da Ascoli, da cui Riccardo è riuscito ad affacciarsi al calcio professionistico.

Entra a 6 anni nei pulcini del Castignano e dopo una sola stagione passa all’Ascoli. Riccardo si può considerare “figlio d’arte”: il padre Paride ha infatti giocato come centravanti a livello dilettantistico.

Il suo destino è segnato: i primi calci con papà a 3 anni, i primi gol con i pulcini, l’approdo ad Ascoli grazie ad una partitella in spiaggia in cui Remo Orsini, poi più volte suo tecnico nelle giovanili bianconere, rimase impressionato dai dribbling e dalle giocate del bambino, nonostante fossero “confezionate” solo con un gruppo di amici.

Un passo alla volta, Riccardo arriva fino al professionismo grazie ai sacrifici (e al supporto) della famiglia e grazie ad un’umiltà rara, nascosta da quel sorriso che solo chi sa davvero divertirsi con una palla al piede può capire e percepire.

Da qui in poi il salto è continuo: allievi, l’esordio con gol nella Berretti (nonostante fosse ancora anagraficamente di una categoria inferiore), e poi l’approdo tra i grandi in Lega Pro grazie a Mister Petrone; tutto ciò a soli 16 anni, ma con un talento pronto a sbocciare.

E poi l’esplosione nella stagione 2015/16 in Primavera. Chiude il campionato con 17 gol e 9 assist (capocannoniere del girone C), segna 3 reti in 3 partite al Viareggio (di cui una bellissima al Milan) e 2 in Coppa Italia.

A marzo 2016, dopo le grandi prestazioni fornite nella Primavera, è inevitabile l’ulteriore upgrade: Devis Mangia, allora tecnico della formazione bianconera, lo convoca per la partita col Modena, tenendolo però in panchina. Il debutto è così rimandato al 26 marzo, quando Orsolini gioca da titolare in Serie B contro il Vicenza. Nonostante la sconfitta per 2-1, il passo avanti è compiuto: inizia a giocare titolare sotto la guida del tecnico ex Palermo, collezionando al termine della stagione 9 presenze, condite da un assist.

Nel 2016/17 la svolta definitiva, il nuovo mister Aglietti gli affida la maglia da titolare sulla fascia destra in attacco, fiducia ricambiata da una serie di ottime prestazioni. Degna di nota una doppietta decisiva contro il Carpi per un totale  di 4 gol e 4 assist in 21 presenze, quasi tutte da titolare e con un girone di ritorno ancora tutto da giocare per aiutare l’Ascoli a raggiungere l’obbiettivo salvezza.

 

Caratteristiche tecniche

 

Dotato di un fisico che pare appositamente disegnato per il suo ruolo (183cm x 73kg), Riccardo è un’ala mancina che può giocare sia sulla fascia destra che sulla fascia sinistra. In questa stagione  sta trovando continuità sul lato destro per sfruttare la conclusione col piede preferito.

Tecnico e veloce, ha molti pregi: rapidità con e senza palla al piede, naturale agilità e grande capacità nel controllare ottimamente il pallone con una sensibilità di tocco notevole. Tutto questo gli permette di essere efficacissimo nell’1vs1, spostando improvvisamente la sfera sia per andare al tiro, sia per raggiungere il fondo e crossare.

Possiede una buona conclusione anche dalla media distanza, e non ha quella naturale inclinazione degli esterni di fascia ad intestardirsi nel dribbling e nell’iniziativa esclusivamente personale.

Le precedenti esperienze giovanili inoltre hanno rilevato un discreto fiuto del gol, ribadito anche in questa stagione. Diverse sono le segnature da vero e proprio “opportunista”.

 

In campo

 

Nato centravanti nelle giovanili – periodo in cui velocità e capacità di saper segnare fanno la differenza – già nel periodo della Berretti è stato allargato sull’esterno, ruolo che più si addice alla sua naturale predisposizione a puntare e dribblare l’avversario.

In passato è stato utilizzato anche come mezzala e esterno di centrocampo, ma le spiccate doti offensive (buon tiro, dribbling e fiuto del gol) lo rendono un perfetto interprete per moduli come il 4-3-3 e il 4-2-3-1.

 

Di Stefano Francesco Utzeri (@Utzi_26)