Il possibile impiego di Benatia

di Juventibus |

di Stefano Usala

Con la partenza di Caceres e la BBC un’anno piu’ “anziana”, le voci del calciomercato sembrano indicare un imminente passaggio di Medhi Benatia alla Juventus.

Niente di certo, ma in attesa di ulteriori sviluppi, proviamo a capire se il capitano del Marocco possa davvero essere utile alla causa bianconera.

Le sue due stagioni al Bayern Monaco non sono state esaltanti, vuoi per gli infortuni o per l’adattamento a un nuovo ambiente e campionato o semplicemente, per i differenti moduli utilizzati da Pep Guardiola.

Benatia ha quasi sempre giocato in una difesa a 4, indifferentemente come centrale di destra o disinistra, percio’ un suo approdo a Torino lascerebbe pensare a un Allegri intenzionato a proporre una difesa a 4 a seconda delle occasioni.

Il campionato scorso ci ha insegnato che un altro difensore di alto livello serve e il 29enne ex-Roma sarebbe un’ottima aggiunta alla retroguardia juventina, tenendo soprattutto conto delle varie pause forzate di Chiellini e i saltuari acciacchi di Barzagli.

A rigor di logica la formazione tipo della Juve restera’ il 3-5-2 con la difesa di sempre, ma alla prima indisponibilita’ di uno dei tre centrali, Allegri potrebbe lanciare un 4-4-2 o un 4-3-1-2, utilizzando cosi’ Benatia nella sua posizione piu congeniale e collaudando un modulo differente che potrebbe tornare utile soprattutto in chiave Champions, dove si potrebbe far fronte anche all’assenza di due dei tre centrali titolari.

In definitiva, sappiamo benissimo che Benatia e’ un difensore di spessore per il campionato Italiano, nel quale potrebbe anche addattarsi nella difesa a 3 nella quale non partirebbe ovviamente titolare, ma potrebbe rivelarsi un grande innesto soprattutto per la tanto desiderata Champions league.