Polemiche, moviole, complotti e fatturati: con la Serie A, torna la normalità

di Milena Trecarichi |

Habemus Datam! A seguito dell’approvazione del CTS del protocollo presentato dalla Federcalcio per la ripresa del campionato (con qualche dubbio sull’eventuale quarantena preventiva), il Ministro Spadafora ha annunciato la ripresa della Serie A nel weekend del 20-21 giugno e della Coppa Italia per il 13 giugno. Il campionato non è ancora iniziato, ma le sane abitudini come quelle di far polemica preventiva, non sono state smarrite. Non sappiamo ancora se si partirà con le quattro partite da recuperare oppure direttamente con la 27esima giornata, che già i vari addetti ai lavori nonché i tifosi interisti, iniziano a lamentarsi e ad ipotizzare teorie del complotto sull’eventuale tour de Force cui sarebbe chiamata la beneamata, con Marotta e Conte sul piede di guerra (disposti a mandare in campo la primavera contro il Napoli, in vista della semifinale di ritorno).

Anche il presidente del Milan Scaroni, in un’intervista a caldo rilasciata ieri sera all’Ansa, ha ribadito come non sia giusto giocare un trofeo (Coppa Italia) nel giro di quattro giorni. Che dire della polemica sulle cinque sostituzioni? Un chiaro vantaggio per la Juventus, secondo molti addetti ai lavori. Per non parlare dei dubbi sollevati da Lotito sulla regolarità di Juve-Inter (l’abbiamo vista tutti quella partita, sì!). Partitelle e selfie proibiti, autobiografie che fanno discutere, polemiche sulle fasce orarie, diatriba Sky-Lega per il mancato pagamento della quota dei diritti TV e chi più ne ha, più ne metta. Scaramucce che ci mantengono in forma, in virtù della ripresa del campionato. Arbitri, Var, complotti, fatturati, il pacchetto comprende anche le polemiche, ma l’astinenza dalla Serie A e dalla Juventus soprattutto, è talmente tanta che siamo ben lieti di prenderci il pacchetto completo. Serie A is coming and Yes, we are ready!