Pogba, la Spagna e il sensazionalismo estivo

di Alex Campanelli |

Sarà il caldo, sarà l’euforia (?) per l’inizio degli europei, sarà la voglia di sensazionalismo che da sempre permea l’informazione (?) italiana, fatto sta che in questi giorni gli scivoloni di personaggi e testate più o meno famosi sono così numerosi da sfuggire persino all’occhio meticoloso del Bar Mercato di Sandro Scarpa. La novità del giorno riguarda Paul Pogba, ma non si parla della sua prestazione non eccelsa in Francia – Romania, la quale ha fatto precipitare il suo valore di mercato di 30-40 milioni a voler essere ottimisti. No, Paul vuole lasciare la Juve, e per farlo ha deciso di lanciare un segnale chiaro, anzi, chiarissimo.

tancredi pogba

L’equazione è semplice e decisamente efficace: fonte misteriosa + nome noto a divulgare la notizia + bersaglio juventino = bomba servita su un piatto d’argento. Tutto bellissimo e soprattutto molto divertente, a partire dalla credibilissima fonte.

fonte tancredi pogba

Un’attrice di telenovelas venezuelana che a sua volta si basa su un altro tweet di un giornalista ispano-americano che scrive per Marca. Il fatto che Paul segua ancora la Juventus su Instagram, il social network più utilizzato dal calciatore, ovviamente non è assolutamente rilevante, è di gran lunga più interessante seguire la pista che porta alla cessione di Pogba, magari proprio in Spagna. Qui a superarsi è Goal.com, che titola così:

pogba goal.com

Nell’articolo (questo) si discute di un video pubblicato da Pogba nel quale il polpo discute scherzosamente col suo compagno di nazionale Antoine Griezmann parlando, indovinate un po’, in spagnolo! L’unfollow su Twitter, il giornalista di Marca, il video in spagnolo…tutto combacia alla perfezione! Peccato che il video di cui sopra risalga a un paio di giorni fa ed è ovviamente assolutamente slegato dalla vittoria con la Romania, con Paul che sfotte amichevolmente Griezmann apostrofandolo in spagnolo, dato che l’attaccante da un paio di stagioni a questa parte gioca nella Liga. Delusi? Noi un pochino, ci aspettavamo sinceramente qualcosa di più fantasioso, almeno ai livelli del software che ha beffato i vari soloni del mercato “spingendo” Ibrahimovic verso l’Atletico Madrid.