Pogba e Evra: Aux armes Citoyens

di Juventibus |

dai nostri corrispondenti

Francia-Romania rappresenta l’ esordio per due dei tanti internazionali bianconeri: Paul e Pat. I cugini con la difesa rimaneggiata, la Romania fa la sua partita e non molla;  pressa alta, sicuramente le notizie della fragilità difensiva transalpina sono arrivate fino al paese di Dracula.

Dico subito che i nostri giocatori sono pallide copie di quelli veri in bianco e nero ma tutta la squadra francese non é in palla, timorosa, stressata a volte frenetica. Va segnalato al quattordicesimo un palo di Griezmann dopo un’apertura geniale di Pogba e centro di Sagna. Gli attaccanti sono troppo soli e la manovra è laboriosa, mentre la Romania preparatissima tatticamente. Fine primo tempo con la Francia in avanti ma senza creare ulteriori pericoli: nell ‘intervallo i mugugni francesi sfrecciano come i TGV.

Inizio secondo tempo fotocopia del primo, rumeni rischiano il vantaggio e Les Bleus appaiono suonati e frastornati. Fino al 56° , quando Pogba appare con una bella girata al volo su assist di Payet, paratona del portiere rumeno e calcio d’angolo grazie al quale Giroud segna di testa il vantaggio (con fallo sul portiere): 8 gol in 8 partite per l’attaccante.

Evra soffre l’aggressività rumena e commette il fallo goffo per il rigore del pareggio, Patrice non si fida dei 2 compagni centrali, e si vede. Pogba dal canto suo sembra non sapere troppo dove mettersi e quando L’impressione è che debba lui inventarsi il suo ruolo e i suoi tempi. Un mix di leggerezza controvoglia che già gli conosciamo. La situazione si complica e con il tempo che passa le idee sono ancora più confuse, se possibile,  Al 76° Didier decide di far uscire Pogba per Martial.

Il commento acido dei giornalisti di RMC sport  è :” [Pogba] lo stiamo ancora aspettando, ci lascia sempre con una sensazione di insoddisfazione

Non mi pronuncio, però mi pare chiaro che in Francia le partite della Juve non le guarda nessuno, nè Deschamps, nè i giornalisti: Ci vuole una genialata individuale di Payet (gran bel gol a giro di sinistro) per togliere le ragnatele della porta avversaria al 89°  e cavare le castagne dal fuoco ( o  i croissant dal forno) a Deschamps .

I primi commenti post partita sono molto severi con Evra che a fine partita dichiarerà un po’ piccato (ma con la giustezza che gli conosciamo) , ai microfoni di Beinsport  “c’è troppa pressione sui singoli, la star da seguire deve essere la squadra tutta” (riferendosi anche alla partita molto mediocre di Antoine Griezman, attesissimo),

Paul rimane intoccabile ma c’è nell’aria  un amarezza poco velata da parte di chi si aspetta da Polpo un miracolo ogni volta che tocca palla, senza mai dare risalto ai km percorsi e palle recuperate; ma questo succede anche qui in Italia e  a noi va benissimo così.

Alessandro Salvi e Raffaello Scolamacchia