I prossimi passi della Plusvalentus!

di Toccoditacco |

Nel calcio di oggi, dominato dai soldi, dai diritti TV e dal merchandising, dove se sei un tifoso non basta più seguire le notizie di calciomercato ma occorre, oltre al quotidiano sportivo, chiedere all’edicolante il Sole 24 Ore o TuttoFinanza per capire le oscillazioni di borsa ed essere sempre aggiornato sui bilanci della tua squadra del cuore, la parola magica sulla bocca di tutti è ormai PLUSVALENZA.
Plusvalenza è la salvezza, la capacità di rivendere un tuo giocatore senza perderci dei soldi o scambiarlo con un giocatore di pari valore ma con un conguaglio a tuo favore.Sorridono i bilanci, un po’ meno i tifosi, ma se non altro eviti la tagliola del Fair Play finanziario.
La Juventus, ad esempio, è una delle società più attive su questo fronte, vista la necessità di competere con i top club europei che vantano un fatturato nettamente maggiore.
In Italia lo stanno capendo anche a Napoli e a Milano. A Napoli hanno iniziato a piazzare qualche esubero a buon prezzo mentre l’Inter da qualche anno sta facendo grandi cose ipervalutando i giocatori della propria cantera.
Curioso perché all’Inter la stagione d’oro storicamente è sempre stata l’Estate, mentre ora anche la Primavera comincia a dar loro soddisfazioni.

Alla Juventus invece la plusvalenza è un marchio di fabbrica sin dagli albori. E’ leggenda che il grande Giampiero Boniperti venisse premiato per gol segnati o vittorie con delle mucche e lui scegliesse accuratamente quelle gravide.
Molto furbascamente, la plusvalenza era del 50%.
Non male.
Ai tempi di Moggi l’autofinanziamento passava quasi ogni anno da cessioni importanti che permettevano acquisti di giovani dal grande futuro: Roberto Baggio, Ravanelli, Bobo Vieri portarono al lancio di Del Piero e l’acquisto a pochi milioni di Zidane e Inzaghi.Vittorie e bilanci sani.
Per fortuna invece negli anni 80 non era di moda fare questo genere di trattative altrimenti non oso pensare Michel Platini (“Preso per un tozzo di pane” cit.) ceduto al Liverpool per Ian Rush più soldi nell’estate del 1984.

Ma se dunque la sopravvivenza deve essere questa e se in Italia restiamo lo stesso ultracompetitivi (e in Europa, si sa non si programma) perché non esagerare e prendere tutto il prendibile?
A questo punto vediamo cosa si potrebbe ancora plusvalorizzare.

SZCZESNY
Wojciech Szczesny subito al Manchester United per 50 milioni e con quei soldi prendiamo Donnarumma (valutazione 50 ml).
Voi direte ma cosi non si fa plusvalenza.
Illusi. Dopo le visite mediche e la presentazione Gigione venduto per 80 milioni al PSG.
Titolare Buffon. Secondo Pinsoglio.
Plusvalenza +30

PJANIC
Miralem Pjanic al Barcellona per 80 milioni. Acquisto di Saponara a 10.
Italiano, ha già segnato (annullato? qualcuno ricorda qualcosa?) all’Allianz Stadium come i predecessori Cristiano Ronaldo e De Ligt.
Tanto si sa ci verrebero comunque a dire come giustificazione che Pjanic è lento e non segna più su punizione.Possiamo farne a meno.
Plusvalenza +70

CRISTIANO RONALDO
CR7 ha ammortamento alto, stipendio altissimo.
Meglio cederlo in USA, mercato dorato per lui, i Los Angeles Galaxy pagano bene, coppia con Ibrahimovic, tutto molto bello.
Cessione per 100 milioni, Juve su Pazzini, costo 5.
Giustificazione: Ronaldo bollito, Pazzini conosce meglio il calcio italiano e ha esultanza simpatica, già mi immagino i bambini tailandesi comprarsi le magliette e fare il segno con le dita sugli occhi dopo ogni gol.
Plusvalenza +95

DE LIGT
Ora, caro De Ligt, tu sei stato il colpo dell’estate ma già mi sono promesso di non affezionarmi troppo a te perché potrei soffrire quando tra 2 estati sarai ceduto al Bayern Monaco per 110 milioni.
Giustificazione: Cessione inevitabile, campionato italiano di poco appeal, giocatore giovane che ha voglia di esperienze nuove, poi con Raiola procuratore impossibile trattenerlo.
Al suo posto Mimmo Maietta del Bologna a parametro zero, già giocatore delle giovanili Juve, rientra come CTP.
Plusvalenza +110.

INNO STORIA DI UN GRANDE AMORE
Inno ceduto per 40 milioni al Newcastle o in alternativa all’Ascoli Picchio (il Notts County non ha una sterlina che sia una).
Che tanto dice “Simili a degli eroi abbiamo il cuore a strisce” e le strisce nemmeno le abbiamo più.
Al suo posto “Soldi” di Mamohood o il carillon di “per qualche dollaro in più” di Ennio Morricone.
Plusvalenza +40

Totale plusvalenze 350 milioni circa, con i quali costruire qualche nuovo albergo marchiato J nel mondo ed aumentare il fatturato.
Tanto tra 4 anni per prendere un centrocampista sempre una punta ed un difensore tocca cedere, ma va beh.

PS. Si scherza eh, che è estate e fa caldo. Quindi NON cambio squadra e mi fido della dirigenza che ci fa vincere da 8 anni. Sempre.
Buone ferie e Forza Juve!