E ora i playoff per garantire la regolarità del campionato

di Riceviamo e Pubblichiamo |

Fino adesso è stato giocato il 78% del campionato. In queste 30 giornate la Juve è stata in testa per ben 25 giornate. E’ in testa dalla 15° giornata. 75 punti dopo 20 giornate sono tantini si potrebbe arrivare a 99 punti, a solo 3 punti dal record europeo e miglior risultato di sempre. Per questo motivo sarebbe giusto: FARE I PLAYOFF PER GARANTIRE LA REGOLARITA’ DEL CAMPIONATO 2019/20.

Si faranno in unica sede, ma non al nord dove ci sono i contagi, vanno svolti a Roma. Le squadre che giocheranno i playoff saranno: Juve, Lazio, Inter e Atalanta. Però bisogna fare in fretta e in sicurezza, non bisogna giocare altre partite. La 1° con la 4°, la 2° con la 3°.
La prima partita Juventus-Atalanta per esigenze televisive, si potrebbe calendarizzare alle 16.00, o meglio ancora alle 13.00 per il mercato asiatico. Mentre Lazio-Inter si potrebbe giocare con calma e con il fresco alle 22.00 per il fiorente mercato venezuelano. Ricordiamo che per garantire la salute, non si può entrare nella regione Lazio se si ha più di 37,5 di febbre e se si ha anche un parente alla lontana in una nazione che ha avuto più casi dell’Italia. I brasiliani dunque non possono entrare nella regione Lazio. Quindi per la Juve non possono giocare: Alex Sandro, Douglas costa e Danilo.
Visto che in Brasile si parla il portoghese, non possono giocare tutti quelli che utilizzano questo idioma. Quindi Neanche Cristiano Ronaldo può giocare. Si sta valutando anche se includere o meno l’Uruguay, che fino al 1825 faceva parte del Brasile.
Però, tranne queste piccole limitazioni, sarà garantita la regolarità del campionato italiano. Il rischio terrorismo è elevato, quindi per evitare ripercussioni ideologiche contro la chiesa cattolica, non potranno entrare nel Lazio giocatori argentini e tedeschi. Potrebbero essere obiettivi sensibili. Quindi Khedira, Higuain e Paulo Dybala non potranno giocare. La sicurezza prima di tutto.
Oltretutto in base al nuovo regolamento non possono giocare giocatori già ceduti a società terze, quindi Miralem Pjanić non è convocabile. Ricordiamo che il coronavirus colpisce soprattutto gli anziani, quindi i giocatori con più di 40 anni non potranno far parte della fase finale. Non si faranno favoritismi. Tutte le regole valgono quindi per tutti quelli che non sono residenti nella regione Lazio.
Nelle semifinali, per ogni punto di vantaggio in classifica generale (parziale) si partirà con un gol di vantaggio, fino a un massimo di 4.
Quindi le partite inizieranno da Juventus-Atalanta 4-0 e Lazio inter 4-0.
La finale sarà un evento mediatico enorme e per non fare brutta figura all’estero, solo per questa volta, lo stadio sarà pieno 80.000 posti. Ogni tifoseria avrà un 50% dei posti. Importante al fine di garantire la sicurezza di tutti, non sarà consentito l’ingresso allo stadio, alle persone che vivono in una regione con alto tasso storico di contagi: attualmente l’accesso è negato a tifosi residenti in Piemonte e Lombardia.
Se una delle due finaliste viene da una di queste due regioni,  il loro 50% verrà regalato a chi si presenta allo stadio. Potrà accedere allo stadio unicamente chi è negativo al test anti-Covid pubblicato dal Corriere dello Sport, disponibile solo a Roma e di colore biancoceleste.
Sarà un grande evento, le misure per mantenere la sicurezza ci sono tutte, sarebbe bellissimo giocare finalmente un play-off in Italia.

PS. Se avete altre idee per aumentare la sicurezza comunicatelo, noi ci stiamo provando in tutti i modi, ma non riusciamo a trovare altri sistemi per far vincere la Lazio… ehm, volevo dire per garantire la regolarità del campionato.

 

di Pasquale Ferrari