Pjanic a quota 126 passaggi (da metodista dinamico)

di Juventibus |

Miralem Pjanic in crescendo dentro la partita. Contro il Cagliari, nella prima ufficiale bianconera post sconfitta in Supercoppa Italiana, il centrocampista bosniaco ha gradualmente preso e tenuto per meno la squadra: distanze, ordine, lucidità erano le parole d’ordine per lui da parte di Maurizio Sarri. Per ritrovare centralità nel piano tattico di squadra che deve tornare a passare costantemente anche e soprattutto dai piedi del grande ex dei prossimi ottavi di finale di Champions League.

La prestazione è stata all’altezza del miglior Pjanic, anche se il passo è sempre quello, ormai sempre più da metodista (anche nella direzione e nella rapidità della distribuzione). Insomma, se Miralem gioca bene aiuta la Juve ma se la Juve tiene alto il baricentro aiuta a sua volta – e non poco – Miralem. Il bosniaco è infatti libero di costruire con i due centrali molto vicini perché aggressivi e intraprendenti, così come è stato automaticamente più efficace in fase di distruzione (che per come gioca Sarri non è poco, in quella posizione): 3 contrasti vinti, 2 intercetti e 2 situazioni in cui ha pulito l’area di rigore sono numeri grossi contro questa fase offensiva di un Cagliari che ha pensato soprattutto a stare ordinato con dieci uomini dietro la linea della palla.

I dati che però guardiamo di Pjanic sono gli altri, quelli complementari, relativi alla fase di possesso: 134 tocchi, 126 passaggi, 92.9% dei quali completati con successi (anche se spesso non rischiosi e/arrischiati, come si richiede al classico metodista). A illuminare in avanti ci pensano gli altri, ma a consumare l’avversario (cit. Sarri) e a gestire il ritmo ci ha pensato anche e soprattutto Pjanic, il quale ha giocato con ai fianchi due mezzali poco costruttive e concentrate piuttosto sugli equilibri di squadra. La differenza non è solo però nella continuità, ma anche nell’altezza di campo in cui il nostro vertice basso può toccare i palloni di cui sopra. Ed ecco Pjanic contro il Cagliari, con la Juve che attacca da sinistra verso destra: