Pirlo: “Vittoria di fatica e orgoglio. Il gruppo c’è e vuole lottare”

di Riccardo Sgroi |

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Cristiano, grazie! Ci hai salvato, ancora una volta. Siamo pessimi, ma la Champions è comunque un pelo più vicina. Mister Pirlo, quanti riconoscenza per il Re?

“È arrivata questa vittoria con fatica e con orgoglio. Era importante vincere dati i risultati del pomeriggio. C’eravamo complicati la vita l’ennesima volta regalando un goal per una grossa distrazione, ma c’è stata grande voglia di portare a casa il risultato fino all’ultimo” – Una partita inguardabile, risollevata per miracolo da CR7 e da due episodi. Pirlo, per 75 minuti, pareva essere ormai prossimo all’esonero o alle dimissioni; poi, quell’abbraccio finale ha cambiato le cose.

“Stanchezza, stanchezza mentale: quando non sei abituato a lottare per la Champions, qualcosa cambia nella testa di tutti. Da qualche settimana, l’obbiettivo è questo. Sarà faticoso, ma dobbiamo arrivare” – Bisogna svegliarsi, senza se e senza ma: l’obbiettivo è cambiato da settimane, ma nella testa della squadra ancora non è scoccata la scintilla. Siamo andati vicini al peggio già ad Udine; col Milan non possiamo ripeterci.

“Faccio i complimenti all’Inter e a Mister Conte: ha fatto un grande campionato e meritato questo successo. Noi dovremo cambiare. È finito un ciclo, ma se ne riapre un altro con la voglia di lottare nuovamente per lo scudetto” – Classe: quella di Pirlo, quella della Juve, quella del Presidente e di Paratici.

“Il gruppo c’è, è forte, ha voglia di lottare. Siamo mancati per mentalità e per atteggiamenti non da Juventus, ma la squadra sa ciò che vuole. Ci tenevamo tutti a vincere questa partita, ma deve essere solo l’inizio: mancano ancora partite importanti” – L’abbraccio finale è l’unica cosa da salvare di questa partita, esclusi i 3 punti. Il gruppo pare esserci, ma le difficoltà rimangono: la guerra finisce tra 4 battaglie e dovremo essere guerrieri veri.

“Queste sono le emozioni che dà il calcio. Viverle da fuori è completamente diverso, ma quando si vincono queste partite c’è una grande energia e adrenalina per continuare a lottare” – Emozioni forti, certo. Stasera abbiamo toccato il fondo per 75 minuti; la rimonta non può cancellare totalmente quell’amarezza. Al secondo goal di CR7, però, la gioia è stata indescrivibile.