Pirlo: “Bellissima finale: abbiamo meritato questa Coppa Italia”

di Riccardo Sgroi |

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Che goduria! Che bello alzare un trofeo: la Coppa Italia è bianconera! Mister Pirlo, quanta gioia?

“È stata una bellissima partita, con due grandi squadre che si sono battute dal primo all’ultimo minuto. Una finale degna di questo nome davanti al pubblico. Dopo tutto quello che è successo in questo anno, era importante dare una soddisfazione ai tifosi e farli venire allo stadio” – Una finale intensa, cattiva, vera. Una battaglia su ogni palla, una guerra ad ogni contrasto. Una bella partita, regalata ai tifosi presenti allo stadio e a tutti i bianconeri sparsi per il mondo.

“Avevamo la voglia di vincere e portare a casa questo trofeo. Non abbiamo fatto una stagione positiva, ma ci siamo compattati e ci siamo messi in testa che questa Coppa dovevamo portarla a casa. Abbiamo eliminato due grandi squadre durante il nostro percorso: la Juve ha meritato questa Coppa Italia” – Bel segnale dell’ambiente e bel segnale al mondo esterno: tra Pirlo e la squadra c’è ancora molto feeling. L’abbiamo meritata davvero!

“Volevamo togliere Chiesa, poi è riuscito a fare goal. Non era al meglio, ma si è battuto per tutto il tempo in cui è stato in campo. Segnare il goal decisivo in una finale non è sempre da tutti” – Federico ha fatto l’ennesima bella prestazione. Sul palo l’avrei azzoppato volentieri… ma la rete decisiva, per di più all’ultimo pallone toccato, gli è valsa il titolo di Man of the Match.

“Non abbiamo aggredito dall’inizio perché Cuadrado stava troppo basso; a fine primo tempo gli ho detto di scalare più veloce su Gosens, con McKennie che andava sul terzo centrale. Nel secondo tempo l’abbiamo fatto meglio” – Pirlo l’ha interpretata bene, l’ha letta bene e forse ci ha pure un po’ stupito; doveroso riconoscere i suoi meriti. Grande Mister!

“Ho avuto tante difficoltà, altrimenti non saremmo qui a parlare di quinto posto e uscita prematura dalla Champions. Queste vittorie non cancellano gli alti e bassi della stagione. Come prima stagione da allenatore ho imparato tanto. Il bello del calcio è anche questo: magari non riesci ad avere 100% i risultati positivi, ma hai questo tipo di soddisfazioni che ti gratificano” – Finalmente un Pirlo perfetto in conferenza. Impeccabile.

“Certo che mi riconfermerei: ho iniziato a fare l’allenatore per questo. Amo il calcio, amo allenare, amo questa società e il mio obiettivo è continuare” – Ipotesi realisticamente inverosimile, ma non si sa mai…

“Da allenatore, vedere la giocata è più difficile. Tante volte provi a chiamarla ai giocatori… mi viene ancora da entrare in campo” – Simpatico.

“Lo sviluppo del gioco è rimasto uguale tutto l’anno: abbiamo sempre costruito con 3 giocatori; quali dipendeva dall’avversario. Abbiamo perso punti con squadre sulla carta abbordabili. Domenica si deciderà il nostro futuro e non è tutto nelle nostre mani” – Domenica bisognerà incrociare le dita: questa Juve è capace di farci lo scherzetto già con il Bologna. Speriamo bene.

“Mi sembra prematuro parlare della prossima stagione. Domenica c’è una partita decisiva; noi dobbiamo pensare a fare il nostro e vedere ciò che succede sugli altri campi” – Cristallino e onesto: il nostro orizzonte è domenica, non oltre.

“L’Atalanta gioca sempre un calcio aggressivo e non dobbiamo dirgli come giocare. Hanno sempre affrontato gli ultimi campionati ad altissimo livello e affronteranno l’ultima partita al meglio come hanno sempre fatto” – Non ci sono dubbi.

“Il Bologna si giocherà la partita alla morte e farà di tutto per vincere la partita” – Anche su questo non ci piove: col Bologna sarà battaglia.

“Non leggo i giornali, mi baso su quello che faccio durante la settimana e la domenica in campo. Non posso star lì a rammaricarmi di ciò che esce” – E per fortuna che non li leggi, Mister.

“Mai avuto un problema con i ragazzi, hanno sempre dato il 100% e questa è una grande soddisfazione per un allenatore” – Si è visto in campo oggi: il gruppo segue Pirlo e l’ambiente pare essersi definitivamente ricompattato.