Pirlo: “Colpa mia. Mi assumo responsabilità, ma vado avanti”

di Riccardo Sgroi |

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Un tracollo imbarazzante. Non ci sono parole. Mister Pirlo, ora anche per l’obbiettivo minimo serve un miracolo.

“Ieri avevo visto la squadra bene, questa settimana vedevo una squadra viva convinta di poter fare una grande partita.  Purtroppo non è stato così. Abbiamo iniziato abbastanza bene, ma con gli episodi la partita è cambiata e ci siamo disuniti” – Non so cosa veda Pirlo durante la settimana… Sta di fatto che oggi non abbiamo fatto niente di buono. Una prestazione imbarazzante.

“Ci saranno tante componenti che non sono andate. Quando perdi 3 a 0 una gara così importante vuol dire che tante cose non hanno funzionato. Ora sarebbe troppo facile parlarne: bisogna rivedere la partita e parlare con i ragazzi” – Dunque il Mister non sa indicare qualche intoppo dopo che la sua squadra è stata presa a pallate per 90 minuti…

“Ho intrapreso questo lavoro con tanto entusiasmo, tra tante difficoltà e altre cose. Il mio lavoro va avanti. Lavoro in una grande società, penso di poter fare meglio e uscire da questo momento difficile insieme alla squadra. Continuerò finché mi sarà consentito” – Ormai è tardi anche per un cambio in panchina; il rischio serio è compromettere la programmazione per la prossima stagione. D’altra parte, però, la Champions non è ancora sfumata del tutto e con Pirlo in panca è impossibile centrare l’obiettivo.

“Molto bene mi sono riuscite poche cose. Avevo un progetto diverso, pensavo di avere una squadra a disposizione diversa e ho lavorato su certi principi. In base a tutto quello che è successo ho dovuto adattarmi e non si è più visto un piano ben definito. Però sono convinto della scelta e di avere un’ottima squadra a disposizione. Usciremo da questo periodo” – Mister mi spiace, ma dovevamo esserne fuori da un po’. Non so che giocatori si aspettasse di avere, non so che rosa; di certo, però, parlare di progetto tecnico per quanto visto in stagione è follia.

“Il gruppo non è resistente al cambiamento, ma è difficile fare certe cose con certi tipi di giocatori. Però questi sono quelli che ho a disposizione ed è giusto lavorare con loro. Se non sono riuscito a tirare fuori il meglio da loro, sicuramente è colpa mia. Dovevo fare meglio e mi assumo tutte le responsabilità” – Più che apprezzabile l’onestà intellettuale e il tentativo di proteggere l’ambiente. Non basta però a fare intravedere la luce in fondo al tunnel.

“Sono successe tante partite durante l’anno di questo tipo: chiedo ai giocatori di tirare fuori l’orgoglio perché si può andare in difficoltà, ma indossano una maglia importante e siamo parte di una società gloriosa: queste prestazioni non possono succedere” – Discorso sacrosanto, ma a quanto pare non risolutivo.

“Sono sempre stato tranquillo. La società mi ha dato grande libertà e mi è sempre stata vicina. Son successe cose fuori dal campo, ma non ci hanno toccati. Se non abbiamo fato bene in campo è colpa nostra e mia in particolare, che sono il capo di questa squadra” – Chiarissimo, anche se è improbabile che la vicenda Superleague non abbia minimamente toccato il gruppo.

“I ragazzi mi hanno sempre seguito, ho avuto grande fiducia e su questo piano non ho niente da rimproverargli” – Bravo Pirlo nel prendersi le dovute responsabilità e cercare di tutelare l’ambiente. Dobbiamo salvare il salvabile, anche se siamo a pezzi.