Cristiano stende il Cagliari, Pirlo: “Nostro obiettivo è vincerle tutte”

di Giordano Straffellini |

Ronaldo

Reazione doveva essere e reazione è stata. La Juventus riparte da Cagliari con l’uomo più chiacchierato dell’ultima settimana quel Cristiano Ronaldo che con una tripletta stende il Cagliari. Primo tempo di buon livello, a tratti convincente, con una Juventus letale nelle ripartenze. Nel secondo tempo complice anche le scorie dei supplementari col Porto la squadra pensa più a gestire, da un errore in fase difensiva di Bernardeschi arriva il cross che permette a Simeone di accorciare le distanze. Da qui in avanti un po’ di sofferenza ma nessun reale pericolo per la retroguardia bianconera. Così Pirlo analizza l’incontro: Abbiamo avuto un’ottimo approccio, era importante dopo Porto dare un segnale forte, una risposta da squadra. Lo abbiamo fatto e sono soddisfatto. Innegabile, una delle pochissime partite dove la Juventus fa gol nei primi 10 minuti. Danilo seconda partita da centrocampista: sapevamo che Danilo è un giocatore intelligente, e può ricoprire più ruoli,  ed eravamo sicuri che avrebbe fatto un’ottima prestazione. Vista la carenza di giocatori tecnici in mezzo al campo questa soluzione sembra la migliore in assenza di Arthur. I cronisti ovviamente incalzano il mister sul fallo di Ronaldo su cranio: L’intervento di Ronaldo è un classico intervento di gioco , lui guarda la palla e non vede il portiere uscire, è stato rivisto al VAR e quindi la decisione presa è quella giusta. Qui crediamo che i moviolisti di tutta Italia si scateneranno. In campo una Juve arrabbiata, con un Ronaldo arrabbiato che a fine partita non ha voluto parlare. Ronaldo era arrabbiato come tutta la squadra, non ha parlato dopo la partita ma ha parlato sul campo che è quello che conta. Musica per le nostre orecchie. Alla domanda se in campo la Juve si sia schierata con un 4-4-1+ Ronaldo Pirlo risponde così: No, in fase di impostazione eravamo a 3 dietro, con Alex Sandro più bloccato e Quadrado libero di spingere. Il rientro di Morata ci permette di giocare con due punte di ruolo e il nostro gioco ne benefica. Sempre più difficile interpretare il modulo di questa Juventus, che ha principi di gioco definiti ma non ruoli fissi. Kulusevski può interpretare il ruolo di mezzala? Per Pirlo Dejan può sicuramente farlo, può giocare più dentro il campo, ha kilometri nelle gambe, corre molto e credo che la mezzala sarà il  suo ruolo in futuro. Infine una riflessione sulla classifica: Il nostro obbiettivo è quello di fare più punti possibile, cercare di vincerle tutte da qui alla fine, non guardiamo all’Inter ma a noi stessi. Come ribadito nel post partita anche da Chiellini la juve è arrabbiata e vogliosa di provare a vincere questo campionato, senza fare tabelle ma cercando di provare a vincere ogni partita domenica dopo domenica, e con questo Ronaldo l’impresa sembra possibile.