Pirlo: “Basi solide per l’anno prossimo: alla Juve al 100%”

di Riccardo Sgroi |

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È successo l’impensabile: siamo in Champions League! Quarto posto dopo un secco 4-0 al Bologna, grazie al pareggio del Maradona. Mister Pirlo, fiuuuuuuuuuu!

“Per me era importante finire bene il lavoro iniziato quest’estate. Le parole le lascio a chi dovrà decidere. Mi sono sempre impegnato al 100% per fare il massimo per la squadra: questo è il risultato” – Che Mister Pirlo si sia impegnato, abbia mostrato grande professionalità, dedizione e amore per la Juventus è una certezza. La stagione è finita in crescendo, ma comunque con il raggiungimento risicato del minimo accettabile: lo riconfermereste?

“Dybala è un giocatore che cambia il livello di qualsiasi squadra. Non l’abbiamo mai avuto a disposizione inizialmente per un infortunio, poi un’infezione e problemi al ginocchio. Le sue capacità le conosciamo tutti, è normale che ci sia mancato” – Ora che la qualificazione alla prossima Champions è in saccoccia, le incognite sul futuro tornano prepotentemente di attualità. Paulo è un giocatore formidabile, ma è anche in rotta con l’attuale management e reduce da una stagione pessima: rinnovo o cessione?

“Mi immagino una Juve più forte, più consapevole delle sue capacità. Non lo sanno nemmeno loro la forza che hanno: Rabiot ha fatto un finale di stagione straordinario, è un centrocampista unico a livello mondiale e un campione. Conoscendo tutti i giocatori meglio sono riuscito a metterli in condizione di rendere al 100%” – Rabiot è stato il miglior centrocampista bianconero per rendimento quest’anno; ciò detto, Mister, la classe mondiale è altro. A Pirlo va riconosciuto il grande merito di aver migliorato esponenzialmente alcuni giocatori, Danilo su tutti (seguito da Chiesa, per esempio, e McKennie pre-infortunio all’anca).

“Siamo sulla strada giusta quando tutti mettono sacrificio e si corre in 11 per un obiettivo. I risultati poi diventano più facili quando hai una tecnica superiore agli altri e vuoi sacrificarti per il compagno. Quando abbiamo sentito paura, ci siamo stretti e abbiamo spinto sul fuoco che abbiamo dentro. Per l’anno prossimo abbiamo basi solide” – Pirlo ha trovato la quadra troppo tardi ed è riuscito a ricompattare l’ambiente solo quando l’obbiettivo minimo non dipendeva più solamente dai nostri risultati. Diciamocelo, ci è andata bene. Chiaro che, per un allenatore esordiente, ha mostrato alcuni buoni colpi; ma l’inesperienza si paga ed un altro anno così sarebbe rischioso.

“Mi vedo al 100% sulla panchina della Juve l’anno prossimo, ma non sono io che decido” – Vedremo…

“Cristiano in panchina è stata scelta condivisa, era stanco dopo mercoledì. Ho fatto giocare Morata, che non è l’ultimo arrivato: ero tranquillo” – Scelta sorprendente, ma efficace. Morata ha giocato una grande partita e segnato una doppietta, CR7 ha riposato: decisione win-win.

“Paure non ne ho mai avute. Un po’ di routine e creare lo spirito giusto per gli allenamenti non era facile: ci è voluto un po’ per spiegare i principi che volevo imporre durante le partite. I ragazzi mi hanno aiutato in tutto, mi hanno fatto crescere e di questo li ringrazio. È stato un anno complicato, ma sono migliorato in tutto e da qua bisogna ripartire” – Bella sintesi della stagione del Mister, fatta da Pirlo stesso: sincero e obiettivo. Seppure abbia in più di una occasione mostrato un’eccessiva pacatezza comunicativa, bisogna riconoscere che sa tenere bene le fotocamere.

“Mai parlato così tanto, neanche da calciatore” – Allora, Mister Pirlo, sarai contentissimo: sono arrivate le vacanze, l’Europeo e il mercato!