Pipita, storia di un grande amore

di Leonardo Dorini |

Si potrebbe parafrasare il nostro inno per descrivere il rapporto che abbiamo con questo giocatore che torna a segnare a San Siro un gol iconico, che rimarrà anch’esso negli annali di questi fantastici anni bianconeri.

Non conta che dall’ultimo gol all’Inter sia passato un anno e mezzo pieno di depressione e di tristezza: Gonzalo torna a essere decisivo in maglia bianconera, a far gioire noi tifosi come pochi sanno fare.

E’ un Higuain piuttosto tonico quello di questo inizio di stagione: lo scatto in area con cui si è bevuto Koulibaly, il gol da par suo in Champions, ed ora un gol classico nel “clasico, di velocità e maestria tecnica, a 10 dalla fine di una gara molto bella ed intensa.

Ma quanti sono i fotogrammi che ci fanno amare questo campione mite, sempre posato, mai una parola fuori posto? Tantissimi.

Meno di un anno fa, il 12 novembre 2018, il Pipita veste la maglia rossonera; partita pessima per lui: sbaglia un rigore, togliendo la palla a Kessie, e si fa espellere per proteste: esce dal campo in lacrime e Blaise Matuidi lo bacia in fronte: tranquillo, tornerai fra noi, figliolo, sembra dirgli.

Ed è tornato: ha passato l’estate a convincersi che poteva “fare la differenza”, che poteva essere da Juve e che il suo maestro Sarri poteva contare su di lui; dopo l’estate 2018 delle speranze deluse, delle foto con CR7 senza alcun seguito, della partenza per Milanello, Pipa ora è tornato; sono tornate le sue esultanze, ora non più rabbiose e incazzate, ma legittimamente sguaiate, con le braccia aperte da pantocratore del gol, se pare lecito il paragone.

Quelle esultanze che non dimenticheremo mai e che ce lo fanno amare senza secondi fini ed esitazioni: la mano (ferita) che fa il segno intorno all’orecchio al San Paolo, in uno dei numerosi gol agli ex azzurri (assist di Dybala); lui che si inginocchia a Wembley dopo aver imbeccato ….chi? Dybala, per il gol che elimina il Tottenham; lui che la insacca di testa qui a San Siro, nella stessa porta, per il gol scudetto (indovinate chi aveva crossato?).

“Aviamo un’altra vatàglia” aveva detto dopo Juve-Bayer Leverkusen: e l’hai combattuto da vincitore, caro Pipa.


JUVENTIBUS LIVE