PINK PAGELLIBUS / Juventus Women – Fiorentina 1-0

di Riceviamo e Pubblichiamo |

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Giuliani 7
Non prende reti, aiutata anche dai legni e soprattutto non commette errori a differenza della sua avversaria. Semplicemente la differenza tra vincere una partita e mezzo campionato oppure perderla. Scusate se è poco. Compiti per le vacanze: giocare come giocatore di movimento per prendere ancora più confidenza e velocità negli scambi con i piedi.

Hyyrynen 7
Finlandese dalle poche vocali nel cognome e con pochi fronzoli. Se c’è da buttarla fuori, invece di rischiare passaggi pericolosi non ci pensa due volte ed io amo questa pragmaticità.

Gama 8
Leader della difesa e non solo, d’altronde non si diventa capitani della Juventus e della nazionale per caso. Quando parte in progressione, da dietro rivedo la capigliatura di un arrembante Claudio Gentile nei primi anni a Torino. Se dovessi scegliere una bodyguard tra le 22 in campo non avrei dubbi a farmi proteggere solo da lei.

Salvai 8 
Testimonial ideale per il Tonno Insuperabile, dispiace vederla gioire alla fine tenuta in braccio dalle compagne. Speriamo per la nazionale e la Juve che non sia nulla di grave.

Boattin 7,5
Ricorda una vecchia pubblicità delle pile Leclanché, quelle col coniglietto che non si esauriva mai, anzi cresce col passare del tempo seminando il panico sulla fascia sinistra, da cui arriva anche il cross del gol.

Galli 7
Ordinata, metronoma, la giocatrice che a centrocampo servirebbe a tutte le squadre.

Pedersen 8
Fascia sui capelli di strana foggia, che ricorda quella dei giocatori di un tempo. Ripensiamo allora a danesi illustri come Praest e gli Hansen sperando che questa connazionale ne ripercorra le gesta. Nel frattempo comincia molto bene e sigla il gol partita che speriamo sia anche la rete scudetto.

Cernoia 7
Una volta di giocatrici così, si diceva “fa legna”, e non è riduttivo perché è gente che vorresti sempre in campo.

Bonansea 8
Tecnica sopraffina, ottimo controllo di palla, sa sempre cosa fare, le poche volte che si trova in fuorigioco lo segnala alle compagne per evitare di perdere palloni. Nel finale è una spina nel fianco sulla fascia destra, peccato che quando giunge sul fondo, non sempre le compagne siano già arrivate.

Aluko 6.5
Generosa, come però si diceva anche di Ciccio Graziani a fine carriera. Sempre in movimento, corre per pressare anche il portiere, ma alla fine non si rende pericolosa.

Girelli 7.5
Se i numeri hanno ancora un senso, non è sbagliato assegnarle il 10. Non butta via un pallone e gioca bene sia da dietro, con belle intuizioni che come punta. Due traverse, una per tempo, gli negano la gioia della rete.

Panzeri 7
Non fa sentire la differenza in un momento delicato dell’incontro.

Caruso 7
Ci piace più di Aluko, nei suoi venti minuti scarsi di partita.

Sikora sv
Pochi minuti per esprimere un giudizio.

Guarino 7,5
I soliti puristi, magari gli stessi che attaccano anche Allegri, diranno che non si è visto un gran calcio. Noi rispondiamo come lui che possono andare al circo mentre noi ci teniamo le vittorie. Partita complicata, con le Viola che si sono presentate molto coperte, quasi come se a loro un pareggio andasse bene, mentre era l’esatto contrario. Brava la mister a leggere la partita e nei cambi, sia quelli spontanei che quelli forzati.

di Rodolfo Lollini