Perché Paratici pensa a Rabiot

di Michael Crisci |

Adrien Rabiot è tornato prepotentemente nei pensieri della Juventus. Lo dice il Mundo Deportivo, e questo non dovrebbe sconvolgere, tolto il fatto che Rabiot sia stato (e sia ancora) in fortissimo odore di maglia blaugrana. Anzi, a gennaio tutti i maggiori network si erano sbilanciati su un accordo già raggiunto tra il centrocampista e Bartomeu, sulla base di 10 milioni a stagione

L’idea era che addirittura Rabiot si trasferisse in Catalogna già a gennaio. Questo ha contribuito a rendere sempre più tesi i rapporti tra il giocatore e la madre Veronique, che gli fa anche da agente, e la proprietà qatariota dei parigini, con conseguente messa fuori rosa del giocatore (che presto, comunque, tornerà in gruppo dopo 4 mesi), che sarebbe stato utilissimo a Tuchel. Poi si sono diffuse sempre più voci, tra cui l’inserimento del Bayern Monaco, quello recente del Real Madrid, e ora appunto, quello della Juve.

 

Ma al di là della veridicità delle voci, l’acquisizione di Rabiot risponderebbe a svariate logiche:

la prima è ovviamente legata allo svecchiamento del reparto, operazione già impostata dall’altra acquisizione a parametro 0, Ramsey, che potrebbe prendere il posto di Khedira, in caso di sua partenza verso la MLS.

In seconda battuta, Rabiot rappresenterebbe la continuità nel salto di qualità sul mercato dei parametri 0, inaugurato da Emre Can; non più giovani o giocatori a caccia dell’ultimo contratto, ma elementi nel pieno della loro carriera. Non è un caso che la Juve si stia interessando anche a Eriksen, nell’eventualità in cui il danese si trovasse nella possibilità di firmare a 0 per qualsiasi squadra, nel febbraio del prossimo anno.

Infine, il risparmio (a prescindere da ingaggi e commissioni) che un approdo del francese garantirebbe alla voce “spese di cartellino”: I soldi risparmiati per un suo eventuale acquisto, come quelli risparmiati per Ramsey (due giocatori che, in casi convenzionali, avrebbero comportato esborsi molto esosi), potranno essere utilizzati per rinforzare altri reparti, come ad esempio la difesa; le valutazioni monstre di De Ligt e Ruben Dias, ad esempio, spiegano chiaramente che tipo di mercato sarà quello dei difensori

Sono molteplici dunque i motivi per cui prendere Rabiot sarebbe un affare. Considerando anche le oggettive difficoltà di alcuni obbiettivi più ambiziosi, come Pogba, un parametro 0 come il francese rappresenterebbe sicuramente un gradito palliativo