Perchè Bentancur ci fa sognare

di Michael Crisci |


Rodrigo Bentancur ci sta facendo sognare. La gara contro la Fiorentina ha sdoganato l’amore verso il 20enne uruguagio, che già comunque aveva ben impressionato, nei suoi limiti attuali, a Barcellona al cospetto di Andres Iniesta. Una delle poche note liete di quella serata

 
Il perchè forse è da ritrovare nella suggestione, nell’analogia con uno dei più grandi campioni del nostro passato recente: Paul Pogba. Proprio di questi tempi, 5 anni fa, cominciava l’epopea del francese con la maglia della Juve. Prima lo spezzone di Firenze, poi la gara col Chievo, e infine quel sinistro al volo all’angolino contro il Napoli, che andava a beffare De Sanctis. Numeri e sensazioni che ancora ci fanno venire i brividi. Perchè nulla è più eccitante di veder crescere un proprio gioiellino, vederlo sgrezzarsi sempre di più nel tempo, vederlo diventare un pilastro della propria squadra. Soprattutto se si tratta di un giocatore arrivato in sordina. L’ebrezza del costruire passo dopo passo un campione, invece che strapagarlo, è sempre viva nel cuore dei tifosi, soprattutto quelli della Juve, dove costruire i campioni è la regola, una sorta di marchio di fabbrica. Con Rodrigo stiamo tornando a vivere le stesse sensazioni di 5 anni fa

 
Una sua esplosione sarebbe anche un modo per riscattare il famigerato NON affare Tevez. Al tempo, Bentancur era uno dei tanti nomi usciti fuori dal calderone, tra i vari Vadalà, Cubas e Cristaldo. Una trattativa, quella per Tevez al Boca, che ci lasciò tutti con l’amaro in bocca, ma che adesso potrebbe venir vista in una luce diversa. Una sua esplosione sarebbe oltremodo goduriosa perchè nonostante l’opzione esistente da parte della Juventus, il Milan cercò di soffiarcelo nell’estate del 2016. E gli stessi tifosi milanisti, che al tempo si indignarono senza averne alcuna motivazione, farebbero a gara per dire che in fondo Bentancur è solo uno dei tanti giocatori della Juventus pompati e sopravvalutati dalla stampa amica. Come Pogba, come Dybala.

 
La Juventus, questa estate per lui ha occupato un importantissimo slot da Extra. La fiducia è quindi stata forte sin dall’inizio, lo stesso Allegri sembra crederci davvero. Rodrigo sta cogliendo l’attimo anche perchè dotato di quella calma e di quella personalità forgiatesi nella bolgia della Bombonera, laddove lo stesso Tevez aveva dato via alla sua epopea. Ora non resta che aspettare e sperare di poter tornare a vivere quelle emozioni, quelle che solo un gioiellino da svezzare ti sa dare

 
Vamos Rodrigo