Perché Arthur è un grande colpo

di Stefano Francesco Utzeri |

Arthur Henrique Ramos de Oliveira Melo sarà nelle prossime ore, ufficialmente, un nuovo centrocampista della Juventus. Brasiliano, classe 1996, Arthur è il profilo su cui la Juventus ha deciso di puntare in maniera forte, tanto da spendere il cartellino di un uomo centrale delle ultime 4 stagioni bianconere come Miralem Pjanic.

Arthur è un grande colpo, nonostante si perda un centrocampista di qualità altissima come Pjanic (nelle ultime due stagioni parecchio sottotono, salvo qualche mese).
Arthur innanzitutto traccia il primo passo verso quel ringiovanimento della rosa e miglioramento delle qualità tecniche generali della rosa. Un intervento fortemente suggerito da una stagione per certi versi tragica nella mediana.
I motivi per cui essere contenti di questa operazione sono diversi. Dal punto di vista tecnico, la perdita di Pjanic è pesante, ma il bosniaco, apparso negli ultimi mesi completamente fuori dal progetto bianconero, quest’anno ha compiuto 30 anni ed è difficile trovargli una posizione diversa da quella di regista puro davanti alla difesa, occupata nelle ultime 3 stagioni. All’interno di un’operazione in cui perdi Pjanic 30enne, tuttavia acquisisci un profilo giovane e tra i migliori in Europa, centrocampista completo, estremamente dotato tecnicamente, tanto da fare del possesso di palla la sua arma migliore, un abile palleggiatore in grado da mezzala di dettare ritmi della squadra, variare anche in verticale le soluzioni di gioco. Arthur è probabilmente il profilo venuto fuori dai colloqui col tecnico toscano e che Paratici apprezza a prescindere dal tecnico al timone bianconero.
C’è poi il lato economico del trasferimento, che permette alle casse bianconere di prendere una boccata d’aria, prima di un mercato che dovrà regalare a Maurizio Sarri almeno un altro uomo importante a centrocampo e un numero importante.

Benvenuto Arthur Melo!