Perchè arrivare primi nel girone di Champions è importante

di Kantor |

Detto cosi’ e’ una tautologia: vincere il girone di CL e’ sempre meglio che arrivare secondi. Ma al di la’ dell’ovvio quest’anno le ragioni per ottenere la prima posizione sono ancora piu’ stringenti, per come si sono sviluppate le classifiche negli altri gironi.

Perche’ a questo punto, ad una giornata dalla fine ci sono gia’ nove squadre qualificate e ben 5 posizioni gia’ assegnate. Ma andiamo per ordine cominciando dai gironi gia’ decisi.

Girone A: tutto fatto: prima e’ il Real Madrid, secondo il PSG.
Girone C:  Benfica e Atletico sono qualificate e al Benfica basta un punto per essere sicuramente prima.
Girone D: Juventus e Mancity qualificate, alla Juventus basta un punto per essere prima.
Girone E: primo e’ il Barca, per il secondo posto sono ancora in corsa tutte le altre.
Girone F: ha vinto il Bayern e seconda arriva l’Olympiacos a meno che perdano in casa con l’Arsenal con almeno due goal di scarto.
Girone H: ha vinto il sorprendente Zenit, la seconda sara’ una tra Ghent e Valencia.

I gironi incerti invece sono:

Girone B: volata a tre tra Wolfsburg, Manchester United e PSV. Rischia grosso il Manchester, al quale un pareggio a Wolfsburg all’ultima potrebbe non bastare.
Girone G: anche qui volata tra Porto, Chelsea e Dinamo Kiev. A rigor di logica il Chelsea deve battere il Porto in casa all’ultima o rischia seriamente di rimanere fuori.

Un previsione ragionevole e’ che il pool delle prime sara’ composto da: Real Madrid, Bayern, Barca, Zenit, (Benfica), (Wolsfburg), (Chelsea). Quello delle seconde invece da PSG, (Atletico), (Roma), (Olympiacos), (PSV), (Dinamo Kiev), (Valencia). Ovviamente le squadre tra parentesi rappresentano le mie previsioni, che possono essere errate.

Ora al di la’ del fatto che le seconde sono abbastanza peggio delle prime il vantaggio evidente e’ che arrivando primo negli ottavi eviti Barca, Real Madrid e Bayern Monaco, cioe’ le uniche tra squadre contro cui saresti oggettivamente un underdog. E veramente non c’e’ moto altro da dire, perche’ uscire o non uscire agli ottavi e’ la vera differenza tra una stagione sufficiente e una ottima.

Quindi si va a Siviglia per vincere, in modo che un pareggio possa scaturire solo da una partita sfortunata. Francamente la differenza di forma e di livello tecnico tra le due squadre e’ nettamente a nostro favore, ancora piu’ di quanto lo fosse nella partita di andata. Solo commettendo molti e vistosi errore potremo uscire dal Sánchez Pizjuán con zero punti.