Pat alla fine l'ha spazzata

di Juventibus |

dal nostro corrispondente

Pronti via, appesi gli scarpini nazionali eccoci vestire quelli internazionali,
Euro 2016 dunque, organizzato in Francia, Francia che conosce un clima sociale molto teso al quale si aggiungono i rischi attentati.

Non per niente le parole di Benzema, che  sul giornale Marca  accusa il selezionatore Deschamps di aver ceduto «alla pressione della parte razzista della Francia per non averlo selezionato» hanno  acceso ancora di piu’ le polveri dei tuttologi, calciofili e non solo  e questo Euro’  sarà tutto tranne che noioso.
Addirittura il primo ministro Valls é intervenuto al telegiornale nazionale su TF1 per dichiarare che Benzema non dovrebbe essere convocato. Bisogna dire che il caro Benzema, con la  scappatella Zahia» escort minorenne con la quale ha avuto rapporti a pagamento e l’accusa di ricatto su Valbuena per evitare la pubblicazione di una sua sex tap,  ha accumulato una serie di marachelle.  Aggiungenod tutto ciò  al fatto che in Nazionale non ha mai veramente brillato ci ritroviamo oggi a dover scegliere tra i Pro Deschamps o gli anti Deschamps: razzista oppure no ? Francia colpevole di islamofobia oppure no ?
Cantona, che si ama o si odia, ha dichiarato a  Francefootball (e anche su twitter):  «Deschamps ha un cognome  molto  francese, forse l’unico che ha un cognome cosi tanto francese; nella famiglia dei Deschamps sono come i Mormoni, non si mescolano con altri»   BOOM et Patatrac…
Siamo al parossismo e, se volete la mia opinione. anche un pò nel ridicolo.
Certo,  basterebbe guardare una foto della nazionale francese per capire che c’e di tutto tranne il razzismo, ma vabbé.  In tutto questo marasma mediatico-politico-sociale una voce si è  alzata, calma ma decisa, ed é quella di Evra.  Il nostro buon Patrice  ha ancora fatto prova di maturità e lucidità.

« Siamo in un Paese che ama la polemica. Ma parliamo del nulla. Sono dichiarazioni false, non stanno in piedi, ora basta,ò  capisco facciano vendere ma non c’é storia. Tiratemi le piètre per tutti i giocatori di questa squadra e le prenderò, capitano o noò quando un compagno di squadra sta male, sto male anch’io ».

Caro Pat, contro il Bayern non l’hai spazzata ma questa volta, la polemica, l’hai spazzata lontanissimo e noi ti vogliamo sempre più bene.

Alessandro Salvi