PARTITABUS / Roma-Juve 1-2: Sarrismo Allegriano

di Willy Signori |

Cantami o diva di questa Juve a cui non piace vincere facile, non una squadra da gratta e vinci.
Lascia viva una Roma generosa ma imprecisa, dopo aver chiuso virtualmente la partita in 9 minuti. 1-2 alla fine, ma guai dimenticarsi come arriva.
Di buono c’è che le trasferte all’olimpico, se eupalla vuole, sono finite.

Cronaca: 
Primo tempo
Demiral, gol
Dybala, fenomeno, ruba palla a Veretout, entra in area, Zapata lo spinge da dietro, rigore, CR7 Gol.
Demiral, salto crac, dentro deLigt (che gioca bene)
Zaniolo, parte come Zidane, dalla sua area fino a quella avversaria, ne scarta mille, cade, piange. Crac anche per lui.
Auguri a entrambi e buona fortuna, ne avranno bisogno.
La roma reclama 2 rigori per fallo di mano, e pure la revisione al VAR del gol di Turone ma niente da fare.

Secondo tempo
Juve non pervenuta
Dzeko palo
Alex Sandro mano, stavolta per davvero, rigore, Perotti gol.
Sarri cambia un ottimo Dybala che giustamente si perplime mentre lui se ne fotte.
Dentro Danilo fuori la Juve.
Roma cincischia, bravissimo deLigt su Dzeko
CR7 Higuain sbagliano un contropiede da terza categoria.
Fischio finale.

C’è poco da dire dopo stasera: al 12 gennaio questa Juve non è ancora una squadra.
Il secondo tempo è stato uno dei peggiori degli ultimi anni, consegnati ad un avversario nemmeno in grado di metterti alle corde.
Colpa di Sarri? Stasera cambi difficilmente comprensibili, sembrava partita perfetta per Costa e un paio di contropiedi che i bianconeri buttano alle ortiche confermano questo pensiero. Poi perché mettere fuori Dybala? Perché inserire Higuain che ha caratteristiche che lo rendono più adatto ad altri tipi di partite?
Quello che abbiamo visto a Roma è un Sarrismo Allegriano.
Colpa dei giocatori? Qualcosa di storto c’è, sembra esserci un ritorno ad abitudini passate talvolta, le partite svogliate sotto ritmo dopo il vantaggio, stasera doppio, l’uscita mentale che risveglia pure i morti.
L’infortunio di Demiral che stordisce gli altri 10 dev’essere solo una parziale scusante (ma vale anche per la Roma con Zaniolo). Rabiot sembra godere finalmente degli effetti della terapia, anche se la pompa non regge più di un’ora, benino pure Ramsey anche se il rischio è sempre quello di sorprendersi della normalità.

In un campionato che vanta più teorie di cospirazione dell’uomo sulla luna ma meno di Genoa-Sassuolo la Juventus FC termina il girone di andata col titolo più inutile del calcio, quello di campione d’inverno. 2 punti di vantaggio sull’Inter, sarà testa a testa fino alla fine.
2 punti come quelli da non dimenticare durante la prossima settimana: godersi il primo posto e non dimenticarsi la partita di stasera.