PARTITABUS / Lecce-Juve 1-1: Stregati

di Willy Signori |

La Juve fa tappa nella capitale del Salento regalando alla società ospitante un succoso record di incassi, alle 15 del pomeriggio, per accontentare i cinesi.
La prestazione è tutto sommato buona il problema è che c’è un Bernardeschi di troppo: liberato dai compiti di copertura, come trequartista fa cilecca totale tranne per un filtrante buono finito sui piedi di Dybala solo davanti a Gabriel.
Avete presente la famosa gif di Sturaro contro il Lione?
Bernardeschi fa la stessa cosa. In area.
Più tardi riuscirà anche nell’impresa di centrare il palo dopo aver scartato il portiere. Nell’ora di catechismo parleremo di quanto ciò che è accaduto 2000 anni fa ci abbia insegnato che non si butta la croce addosso a uno solo, nel frattempo mi limito a dire che col solo 9 in religione non è mai stato promosso nessuno.

Il primo tempo scivola tra un Lecce che gioca e fa giocare e una Juve che giochicchia, appisolata al fresco vento salentino.
La seconda parte invece comincia come meglio non potrebbe: Juve in gol su rigore.
Poi un salto indietro nel recente passato: dopo il vantaggio la squadra si abbiocca e un bagher di deLigt regala al Lecce il pareggio.
Nel frattempo in campo c’è sempre un Bernardeschi di troppo a cui manco il talismano di Famoso Iole potrebbe togliere il malocchio.
Poi la macumba potente che si è portata via Costa leva di mezzo pure Pjanic e Khedira si dimostra lento anche per entrare in campo al suo posto.
La Juve alza il ritmo con l’approssimarsi del 90°, sfiora il gol più volte ma per certe cose quando è tardi è tardi. Molti tiri in porta ma anche tanto disordine a cui ultimamente non eravamo abituati.

Mancava Ronaldo ma questo è un non argomento: per vincere certe partite bastavano tranquillamente quelli che sono scesi in campo. Tra i tanti partita di carattere di Bentancur.

Senza tirare fuori il cilicio, perché un pareggio alla fine di una partita storta ci sta, la Juve, che ha vinto i 2 scontri diretti con Inter e Napoli perde 2 punti contro il Lecce a cui le 2 rivali avevano rifilato comodamente 4 gol. Può non voler dire molto, ma sono senz’altro 2 punti persi pesantissimi.