PARTITABUS / Juve-Sampdoria 3-2: Max invade la Liguria

di Willy Signori |

Porta bene la riviera alla Juve che infila le prime 2 vittorie, sofferte, sudate, con finali da infarto, al fotofinish da corto muso estremo. E naturalmente con Allegri infuriato.
La partita ci regala la Juve più brillante della stagione per almeno 20 minuti, 1200 secondi in cui il risultato potrebbe tranquillamente andare sul 3-0 e invece resta fermo sulla misura minima:
Su questo va detto chiaro che Allegri non ha colpe, perché se la partita cambia direzione come il vento e diventa una sfida in bilico invece di un blando allenamento all’ora di pranzo la colpa è dell’imprecisione prima di Chiesa e poi di Morata e poi dell’infortunio a Dybala che toglie dal campo il migliore fino a quel momento.
Una tegola grossa quanto un tetto che cade sulla testa di tutti e che priverà Allegri del capitano per almeno le prossime 2 partite.
All’argentino si aggiunge anche Morata, uscito zoppo nel finale e qui si dovrebbe aprire un dibattito sulla preparazione atletica: chi scrive non è un tecnico, non ha alcuna esperienza sul campo in ambito di preparazione atletica, ma così come non serve un agronomo per riconosce un melo coi frutti appesi ai rami, non serve un esperto per tirare 2 conclusioni (non definitive, sia mai) sulla condizione fisica dei giocatori, finora preoccupante, che non riguarda purtroppo solo l’ultima gestione.
Intanto col Chelsea sarà Kean l’unico attaccante disponibile.

Della partita casalinga con la Samp la cosa positiva sono i 3 punti seppure conquistati a fatica e col solito vizio di chiudersi a lumaca dopo il vantaggio (il cambio Chiellini per Chiesa rivela una ritirata abbastanza evidente e invita gli uomini di D’Aversa all’attacco), che porta la Juve a subire gol in campionato per la ventesima volta consecutiva.
Ci vuole pazienza, tanta, e tempo che notoriamente alla Juve non c’è.
I punti risollevano un po’ la classifica, il gioco ancora latita sebbene le pecche davanti alla porta di cui sopra. Allegri ha molto da lavorare, mentre le altre squadre, che vincano o no, sembrano andare ad un altra velocità, anche se poi hanno faticato quando hanno affrontato la Juve.
Tempo e pazienza, e speriamo che in serie A salgano presto anche virtus Entella e Imperia.