PARTITABUS / Juve-Milan 0-3: Pirlo guarda le partite

di Willy Signori |

Quando Kessie si fa parare il rigore da Szczesny e Pirlo rimane a guardare la partita come un pensionato davanti ad un cantiere avremmo dovuto capire che la sfortuna non c’entrava. Se vai a funghi e trovi funghi non è sfortuna, se vai a funghi e trovi un’astronave aliena a forma di porcino che ti rapisce per vivisezionarti; quella è sfortuna.
La Juve non va a funghi, ha nascosto i tartufi e non ricorda dove.
Nel frattempo Pirlo guarda la partita. Come Agnelli. Come Elkann che forse si sarà reso conto per la prima volta che spettacolo immondo offre la sua squadra.
Chiesa per più di un’ora nella stessa fascia di Cuadrado è un cadeau gentilmente offerto a Pioli.
Anche quando si rompono Ibrahimovic e Diaz, Pirlo resta a guardare la partita.

Nel momento in cui la dea eupalla decide di dare una mano alla Juve, la vecchia signora risponde che preferisce fare da sola.
Al settantesimo ancora l’unico cambio e Kulusewski per un disastroso Bentancur. Nel frattempo Pirlo guarda la partita.
La Juventus non riesce a fare un tiro in porta. Nel frattempo Pirlo guarda la partita.
Dybala resta in panchina. Nel frattempo Pirlo continua a guardare la partita.
Ante Rebic fa il 2-0. Dybala entra. È il secondo cambio: minuto 79 e Pirlo guarda ancora la partita.
Non è finita, perché quando si cade bisogna farlo per bene e arriva anche il 3-0 mentre Pirlo guarda ancora la partita.
Finisce la partita, la ventesima partita peggiore della stagione. Avvisano anche Pirlo, che stava ancora guardando la partita. Come Agnelli, come Elkann, come me, come te.

PS Pirlo non è uno spettatore.