PARTITABUS / Juve-Empoli 0-1: Grazzie, Graziella e grazie al CAZOO

di Willy Signori |

Siamo tutti più poveri da ieri pomeriggio, di almeno 30 gol a stagione: la mossa Kean però è buona, ma non aspettiamoci miracoli: l’anno scorso era in lizza per fare il quarto attaccante, quest’anno non può venire a sostituire uno dei più grandi di sempre.

C’è un filo sottile che lega la partita di Udine a quella di stasera: l’inizio arrembante, le occasioni create (che stavolta non entrano), la crisi alle prime difficoltà, l’avversario che prova (e stavolta ci riesce pure), la buca in cui si infila la Juve che sembra quella dove sta Tracey Thorn nel video di When All’s Well. Qua però non va niente bene.
È un calcio episodico e quindi sempre in balia del centimetro, dell’episodio, della fortuna, del colpo di bravura del singolo, il gol del fenomeno (che da ieri non abbiamo più). Aver scherzato col fuoco l’anno scorso non è servito da lezione.

Gli ultimi 2 anni non sono stati quasi mai un bel vedere, diciamo la verità, questa sera però per capire lo schieramento in campo serviva un cartomante bravo. Un disastro che tolleravo a fatica con Pirlo, che almeno aveva la scusante dell’inesperienza, ma faccio fatica a comprendere con Allegri in panchina, uno che è una volpe e sapeva bene l’importanza di non rimediare magre figure in casa.
Gestire non è ricostruire: buona fortuna mister, ne avrà molto bisogno.

 

Ed ora alcuni appunti sparsi raccolti durante la partita:

L’Empoli non è la Juve, infatti una volta in vantaggio non si abbassa e continua a giocare.

Bentancur l’abbiamo perso, Bernardeschi invece ritrova sempre la strada di casa come un gatto.

Giusto fare qualche esperimento stasera: se non lo fai in casa con l’Empoli, quando? Ma cosa gli è saltato in testa ad Allegri di fare esperimenti?

Agnelli pensava di fare una stagione di Extreme Makeover Home Edition, invece era meglio affittare una ruspa e chiamare una squadra di muratori bergamaschi.

La Juve è una banda musicale composta da 11 solisti, ma molti di questi non sanno suonare.

Il cambio De Sciglio per Cuadrado l’avevo già letto da qualche parte, era una delle 10 piaghe d’Egitto.