PARTITABUS / Juve-Bologna 2-1: Saturday Night Strage

di Willy Signori |

E bravo sto Bologna che ce la mette tutta e gioca bene, che in mezz’ora crea più pericoli di quanti ne aveva creati l’Inter in 90. Menzione speciale per Palacio che è sembrato un ventenne per almeno un’ora, fino a quando è durato l’effetto cocoon.

E bravo sto Khedira che sceglie un fredda serata di ottobre per dare l’addio al calcio: non è più presentabile manco per il calcetto del lunedì sera. Corre male e “chi corre male gioca male e vive male” semicit 

E bravo pure sto Bernardeschi che ha lo sguardo consapevole di chi sa di essere fante e non re. Com’è? È un fante e non John, è solo un fante.
Lo sprechi un carico se a coprirti hai solo un fante?

E bravo anche a Rabiot che dopo appena solo 3 mesi di Juve fa vedere qualcosa ma ha ancora qualche lag di troppo. Dice cose giuste ma in ritardo, come gli ospiti collegati via satellite.

CR7 è sempre lui come Marlon Brando, Pjanic si conferma su livelli utraterreni, deLigt conferma invece il vizietto di scivolare troppo e stasera gli va non bene: benissimo.
Buffon va a farfalle e salva la baracca nel giro di 10 secondi.

“La fredda cronaca”:
Partita avvincente, che si è svolta per lunghi tratti nell’indifferenza generale, mia e della mia fidanzata Nirvana.
La maglia celebrativa per i 700 gol di CR7 resta attuale per 19 minuti poi pareggio di Danilo che è passato di là perché i rossoblu (stasera con casacca verde nazionale) erano rimasti in 10.
Gol del 2-1 dopo 24 passaggi di fila, un pò del Bologna un pò della Juve, con penultimo tocco di CR7 che Catapano della Gazzetta potrebbe ribattezzare come “fuorigioco regolare”.
Nel secondo tempo, mentre la partita proseguiva, con i suoi se, i suoi ma, i suoi why e i suoi because gli uomini di Sarri facevano a gara a chi sbagliasse più gol, contest a cui partecipava anche Orsolini in memoria dei suoi trascorsi bianconeri.
Juve in crescendo nei secondi 45 minuti e partita che poteva finire tanto a poco invece colpevolmente non viene chiusa e si arriva al 90° con una gestione della palla che chiameremo “alla Frosinone” e la salva una sfrisata del 4 olandese, una traversa e un portiere di 42 anni che ancora la spiega a tanti.

Bene i 3 punti, male e bene come sono arrivati; il gioco c’è ma bisogna concludere, concretizzare, la Juve di stasera pare una fluffer, tanta fatica e poi alla fine (quasi) godono gli altri… Disastrosi gli ultimi 300 secondi.
22 punti su 24, 7 vittorie di cui 6 di misura, va bene ma solo fin qua: da domani non basta più. Chi è sopravvissuto alla saturday night strage vuole vedere di più. Di meglio e di più.