La Juve riacciuffa l’Inter: Dzeko sblocca, Dybala pari su rigore

di Mauro Bortone |

Dybala

Finisce uno a uno il derby d’Italia tra Inter e Juve: al gol di Dzeko nel primo tempo, risponde Dybala su rigore a due minuti dal novantesimo.

Inzaghi non rinuncia al suo 3-5-2 con Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Dzeko e Lautaro. Allegri mischia le carte e propone una formazione a specchio con Szczesny Danilo, Bonucci, Chiellini; Cuadrado, McKennie, Locatelli, Bernardeschi, Alex Sandro; Kulusevski, Morata. A sorpresa fuori Chiesa e De Ligt.

Dopo una fase di gestione, l’Inter si fa vedere con un cross di Perisic deviato da Chiellini in corner: sugli sviluppi colpo di testa di Skriniar fuori. Al 7’ la Juve è pericolosa: calcio di punizione di Cuadrado, palla in area verso Chiellini e Bonucci, sulla ribattuta staffilata volante di Morata respinta a fatica da Handanovic su cui cerca la deviazione Alex Sandro, ingabbiato dalla difesa di casa. All’11’ Kulusevski trova una punizione interessata, calciata male da Danilo. Al 15’ si fa male Bernardeschi ed è costretto a uscire.

Mentre la Juve è in dieci, i bianconeri subiscono il gol: giocata dalla distanza di Calhanoglu che trova con la deviazione di Locatelli l’incrocio dei pali, sulla respinta dei legni il più lesto è Dzeko che porta avanti i padroni di casa. Dopo il vantaggio dei nerazzurri, entra Bentancur. I bianconeri tentano una reazione ma devono stare attenti alle ripartenze dell’Inter visto che cambia il piano tattico.

Al 23’ bordata da fuori di Cuadrado di poco al lato. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo per gli ospiti, batti e ribatti su cui si avventa Alex Sandro che sparacchia alto. Inter disordinata in uscita: al 25’ Kulusevski viene rimpallato da buona posizione. Al 29’ Inter pericolosa: Dzeko trovato libero in area, invece, di indirizzare in porta di testa prova una torre col pallone sprecato. Juve un po’ più in difficoltà in questa fase. Al 40’ Barella ammonito per fallo su Sandro.

Al 42’ sugli sviluppi di una punizione, Juve in mischione tenta la conclusione con Morata e Bonucci su suggerimento di Sandro: palla sparacchiata in alto. Al 44’ ammonito Sandro per fallo su Barella. Tre i minuti di recupero del primo tempo, senza sussulti: buona Juve nei primi quindici minuti, poi l’episodio del gol disunisce i bianconeri, con l’Inter che cresce e appare più sicura, pur trovandosi avanti di “corto muso”.

Si riparte senza novità. Al 51’ Kulusevski cerca il filtrante per Morata anticipato da Handanovic. Juve vogliosa, con baricentro più alto, ma Inter in controllo. Al 53’ sempre lo svedese col 44 s’inserisce tra le linee nerazzurre ma non si trova con Morata. Al 58’ si rivede l’Inter in avanti con gestione di Martinez che serve Calhanoglu che calcia dal limite ma viene murato dalla retroguardia bianconera. Al 60’ Barella riesce a servire Dzeko in area che di testa spedisce alto.

Al 61’ dentro Gagliardini per Calhanoglu. Al 63’ sulla pressione Juve, Perisic recupera palla a Cuadrado e si fa tutto il campo in ripartenza, spingendosi fin dentro l’area per colpire a giro spedendo fuori. Un minuto dopo gran palla di Locatelli per Morata che tenta un pallonetto di testa su Handanovic sfiorando il pari. Dentro Chiesa e Dybala per Kulusevski e Cuadrado. Ma è ancora Dzeko a rendersi pericoloso dentro l’area piccola, rimpallato da Bonucci prima della ribattuta in porta. Al 69’ Alex Sandro tenta la botta da fuori senza fortuna.

Al 70’ occasione Juve con iniziativa di Chiesa, che mette in mezzo: l’Inter spazza in affanno, Dybala tenta la doppia conclusione senza riuscire a superare la retroguardia nerazzurra; sugli sviluppi Chiesa trova un calcio di punizione laterale e l’ammonizione per Perisic. Batte Dybala e Handanovic risponde con difficoltà: la difesa di casa libera con fatica. Dentro Dumfries e Sanchez nell’Inter per Martinez e Perisic.

All’83’ doppio cambio nella Juve: fuori McKennie e Locatelli, dentro Arthur e Caio Jorge. All’86’ arriva il calcio di rigore per un fallo di Drumfies su Alex Sandro, rivisto al Var. Espulso Inzaghi per proteste. Dal dischetto, Dybala è perfetto per l’1 a 1. Nell’Inter entra Vecino per Barella. Cinque i minuti di recupero. C’è tempo per un giallo a Chiellini per fallo su ripartenza di Dzeko. Finisce 1 a 1 con entrambe le squadre a distanza importante dalle prime in classifica. Alla fine sorridono Milan e Napoli.