Pareggio al 94′, Pirlo: “Soddisfatto della partita, non del risultato”

di Giorgia Ruggiero |

Fino all’ultimo minuto abbiamo creduto di essere riusciti a portare a casa quei tre punti fondamentali, ma al 94′ inoltrato Caicedo ha insaccato la rete infrangendo le speranze bianconere. Così con l’1-1 si chiude il lunch match in casa della Lazio. Andrea Pirlo nell’intervista post match si è dimostrato soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi ma non del risultato.

“Una bella partita. Non ci avevano mai tirato in porta, non c’erano avvisaglie per pericoli però i campionati e le partite si vincono curando ogni minimo dettaglio. Non siamo riusciti a gestire la palla negli ultimi 10 secondi e capita di poter prendere gol. Siamo soddisfatti della partita, ma purtroppo non per il risultato” – Questa bella prestazione, soprattutto nella prima ora di gioco, è stata macchiata negli ultimi 10 secondi da una disattenzione che ci è costato i tre punti. Era importante vincere anche per far crescere il morale della squadra, ma un episodio non può cancellare tutto ciò che di buono è stato fatto.

“La testa viene sempre prima di tutto. Se hai la mentalità giusta di voler dominare la partita e gestire ogni minima situazione, in campo riesci a farlo. Se vai in campo con un atteggiamento non positivo riesci a fare delle brutte prestazioni. Oggi tutti i ragazzi hanno dato il massimo, hanno dimostrato di poter giocare queste grandi partite. Peccato per il risultato, perché meritavamo sicuramente qualcosa di più” – Azzeccare le grandi partite sono il marchio di fabbrica della Juventus. L’atteggiamento messo in campo dai giocatori, CR7 su tutti, ha dimostrato che c’è una gran voglia di far bene ed iniziare subito con lo spirito giusto anche se alla fine vincere è l’unica cosa che conta. Il match ha dimostrato però che ci sono giocatori che hanno ancora trovato questo equilibrio.

“Manca la cattiveria, la voglia di raggiungere questi tipi di risultati. Per vincere i campionati, non bisogna mollare mai ogni minimo secondo e ogni minimo dettaglio che è quello che ti fa fare la differenza. Oggi l’abbiamo fatto per gran parte della gara. Peccato per questi ultimi 10 secondi, perché non avevamo mai avuto un tiro in porta e non era nemmeno nelle avvisaglie di poter prendere gol. Stiamo cercando di proporre questo tipo di calcio e quando i giocatori lo fanno come oggi si vedono anche delle buone soluzioni. Danilo è molto bravo ad andare a cercare questo tipo di giocate, perché si va a cercare lo spazio perché non è importante dove giocano i giocatori ma le posizioni che occupano. Oggi l’hanno fatto bene.” – Un calcio innovativo nella testa di uno dei più grandi. Pirlo sta tessendo i nuovi meccanismi in maniera esemplare ed aver rivitalizzato Danilo ne è un esempio. Il giocatore brasiliano sembra nato per giocare in quella posizione che ne esalta le doti.

“Ronaldo è un giocatore fondamentale, non solo per noi ma per ogni squadra in cui ha giocato. Purtroppo ha avuto un problema alla caviglia ed è stato costretto ad uscire ma anche chi è entrato ha fatto bene. Siamo mancati nel riuscire a tenere la palla e gestire certi tipi di giocate. Guardando il complesso della partita, sul gioco siamo soddisfatti.” – Anche oggi Ronaldo ha dimostrato quanto sia fondamentale per le squadre in cui gioca. Averlo in campo fa la differenza. Detta i tempi di gioco di tutto il reparto e la squadra gioca meglio con lui in campo. Infatti, oggi la Juve ha cigolato solamente dopo che è uscito dal campo.

“I dettagli sono quelli che ti fanno vincere le partite. Abbiamo sbagliato un raddoppio. Non si può far entrare l’avversario in mezzo a due, bisogna spingere soprattutto quando mancano 10 secondi ma Cuadrado ha fatto una buona partita. Quando vuoi portare il match a casa devi dare un qualcosa in più e non siamo riusciti a farlo.” – Cuadrado, ancora una volta, ha disputato un bel match. Ha una duttilità tattica non indifferente e questo lo porta a riuscire ad interpretare più ruoli nella stessa partita proprio come vuole Pirlo. Un giocatore, spesso sottovalutato, che fa la differenza. Sul gol di Caicedo hanno sbagliato in troppi, perché non si può far passare l’avversario in area in pieno recupero.

“Stiamo sempre lavorando per migliorare. Ogni partita ci serve per mettere idee in campo e purtroppo in ogni partita ci viene a mancare qualche giocatore. Oggi, all’ultimo momento, Chiesa è riuscito a giocare. Ieri Chiellini si è infortunato. Abbiamo fuori de Ligt, Alex Sandro. Non devono essere alibi, ci stiamo costruendo con i giocatori a disposizione e ogni partita deve essere fondamentale per la nostra crescita.” – Nessun alibi, ma solo tanti spunti da cui partire per continuare a crescere e costruire questa nuova squadra che appare così diversa dalle precedenti. Le assenze poi sono evidenti, ma la linea difensiva si sta comportando bene e qualche minuto in più concesso a Demiral non fa assolutamente male per la sua crescita.

“Alex Sandro non l’abbiamo ancora avuto a disposizione, ma è un giocatore che può fare sia il terzino di spinta, sia il centrale d’impostazione. È un giocatore che ha nelle sue doti tecniche e psicologiche questo tipo di gioco. Ci dobbiamo lavorare, quando l’avremo a disposizione lo proveremo anche in questa posizione.” – Il sostituto di Danilo per scelta tattica probabilmente sarà lui, il brasiliano Alex Sandro. Cresce la curiosità di capire se si riuscirà a vedere anche su di lui il miracolo di Andrea Pirlo.


JUVENTIBUS LIVE