Fabio Paratici merita una riconferma alla Juventus

di Valerio Vitali |

fabio paratici

Fabio Paratici merita un’altra chance alla Juventus. L’attuale ‘Responsabile Area Sport’ del club bianconero è diventato negli anni un vero e proprio punto di riferimento all’interno della società e, in un certo qual senso, anche nello spogliatoio. Una figura, la sua, che nel corso del tempo è mutata dal giorno del suo arrivo. Da scudiero del ben più navigato Marotta a referente massimo di Andrea Agnelli. Tra i due si è creato poi un legame molto forte, anche al di fuori del comprensibile intercorrere aziendale.

Paratici alla Juventus è arrivato ormai alla sua undicesima stagione. Dieci di queste lo hanno visto tra gli artefici principali dei successi bianconeri. Una colonna portante della società, che si è preso sulle spalle l’onere e l’onore di portare a Torino un certo Cristiano Ronaldo. I contatti con Mendes sono stati portati avanti con lui, così come le mediazioni per altri top player passati alla Juve. Basti pensare a Tevez, o al giovanissimo Pogba, scoperto proprio da Paratici. L’allora talent scout ci aveva visto lungo anche con un altro francese dal destino simile: Coman.

In queste ultime settimane pero’ si sta vociferando di un suo possibile approdo alla Roma. Un considerevole passo indietro per lo stesso Paratici, che approderebbe in un ambiente ridimensionato rispetto a quello bianconero, con un pesante passivo di bilancio da gestire (più di 200 milioni) e un mercato tutto da inventare. La realtà è che i contatti con gli agenti e gli intrecci scaturiti negli anni testimoniano in positivo per lui. Le tante operazioni di calciomercato risultate poi dei colpi vincenti, anche.

Certo, da contraltare vanno messi in evidenza anche alcuni sbagli. I rinnovi a Mandzukic (messo poi subito fuori dal progetto), lo stesso arrivo di Sarri (chissà che non lo segua anche lui nell’esperienza romana) e la gestione di qualche “esubero” tutt’altro che eccellente. Il tutto pero’ va contestualizzato. In un periodo storico e calcistico tutt’altro che in discesa come questo, dove anche gli altri top club europei (compresa la tanto decantata Inter) riscontrano tangibili difficoltà, la rosa consegnata a Pirlo è tutt’altro che di livello infimo. Fabio Paratici merita una (ri)conferma, anche per non regalarlo ad una concorrenza pronta (chissà perché) a fiondarcisi sopra. Discorsi comunque rimandati al prossimo 15 ottobre. Sarà quella la data dell’Assemblea dei Soci che ne decreterà la permanenza o meno.


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