Da Palace alle stelle USA: Juve alla conquista di un nuovo mondo

di Leonardo Dorini |

Ha fatto discutere l’iniziativa della Juventus del kit da gara con Palace, brand londinese molto conosciuto di skates e “street-wear” molto amato fra i giovani (skaters e non).

La Juventus prima ha giocato con una divisa progettata appositamente per la gara casalinga col Genoa, diventata subito iconica (anche grazie all’immagine dell’esultanza di Cristiano per il rigore procurato e segnato al 95°)  anche per la particolarità della maglia: le strisce che ritornano e le scritte fluorescenti che risaltano molto, e cambiano sfumatura, a seconda della luce.

L’iniziativa ha fatto clamore: è un altro modo per incrementare i ricavi (maglie messe in vendita e sold-out in un solo giorno), ma è soprattutto un investimento in un’area che chiunque abbia seguito la recente evoluzione Juventus ha colto: il tentativo di fare di Juventus un marchio globale, un insieme di emozioni e sensazioni che non si fermano al campo, ma hanno anche altri significati.

Ne ha parlato anche CNN International in questo interessante articolo, con eloquenti dichiarazioni di Giorgio Ricci, Chief Revenues Officer del Club bianconero “Cerchiamo di evolvere verso un brand che tiene il calcio al centro, ma può fornire esperienze per un pubblico più ampio”.

Non è facile, sostiene CNN International: anche se la Juventus ha dato molta attenzione ai nuovi mercati come il Far East e gli stessi USA, “quando si tratta di piazzare un Club fra i global brands –se hai a che fare con giganti dello sport come NY Yankees, Chicago Bulls e Oakland Raiders, i cui celebri logo adornano capi casual in tutto il mondo – la montagna che Juventus deve affrontare diventa molto ripida”. E Juventus cerca di sfondare negli USA con continue partnership con club e atleti dei tre sport “nazionali” (Basket, Football e Baseball) e anche con musicisti e altri volti noti.

Il cambio del marchio è stata la pietra angolare della nuova strategia, fra molte incomprensioni e il sopracciglio alzato di molti, tifosi e non: era un passo necessario per andare nella direzione di uno sfruttamento più ampio delle sue potenzialità.

Dopo i recenti annunci di nuove partnership con Dashing e Coca-Cola, la Juventus quindi non si ferma e mette anche questa collaborazione con Palace fra le proprie iniziative dell’area sponsorizzazioni e merchandising: a giudicare dalle reazioni, pare che ne sentiremo ancora parlare!