PAGELLIBUS – Zenit-Juventus 0-1, in scioltezza verso gli ottavi

di Juventibus |

Kulusevski

Le pagelle del popolo sono le vostre pagelle, le pagelle di voi lettori di Juventibus. Ad ogni fischio finale, potrete dare un voto con commento a uno dei protagonisti della partita attraverso i nostri social. Da questa stagione, i protagonisti del post partita sarete voi!

SZCZESNY 6

Corre i maggiori pericoli nel secondo tempo (non riusciamo proprio a fare a meno di almeno cinque minuti di Fort Apache, contro chiunque), ma deve impegnarsi in parate attive soprattutto nella prima frazione. Nel complesso, una bella serata.

DE SCIGLIO 7+

A questi ritmi riesce ad imporre la sua tecnica innegabile che, viceversa, fatica a sfoderare quando i giochi sono più duri. Il cross che mette sulla testa del Kulusevski vale game, set, match.

DE LIGT 7.5

Gladiatore, in anticipo su qualsiasi pallone, grintoso e pulito in uscita, ci delizia anche con qualche giocata “cezzionale.
Se in forma non c’è ne per nessuno. BJORN LA CORAZZA!

BONUCCI 6.5

Sbaglia qualche appoggio, dei mille che gli tocca giocare, essendo, in pratica, l’unica fonte di gioco, ma sbroglia alcune palle che potevano portare guai. Master of Defence.

ALEX SANDRO 6.5

Una sola sbavatura quando scivola tentando un anticipo che poteva costare cara, per il resto solido e propositivo. Per me, giocatore ritrovato.

LOCATELLI 6

Non ingrana mai e pasticcia in buona compagnia nel nulla di gioco del primo tempo. La voglia la mette, ma la serata non è la sua.

MCKENNIE 6

Qualche buona giocata e degli ottimi inserimenti che lo portano ad essere più volte pericoloso in area avversaria. Ma gli errori sotto porta e il colore del ciuffo, non lo fanno andare oltre la sufficienza.

BENTANCUR 6

Recupera tanti palloni, efficace in copertura, ma commette qualche leggerezza di troppo.

BERNARDESCHI 9

Si gira, torna indietro e apre al terzino sulla sinistra: fa questa supergiocata in continuazione, appena tocca palla. Poi scivola delicatamente sul prato mancando la sfera. Poeta.

MORATA 6

Queste di norma sono le sue serate, ma le maglie strette dello Zenit non lo fanno sentire a suo agio. All’inizio del secondo tempo offre a McKennie un cioccolatino in verticale solo da scartare, ma l’americano gli nega la possibilità di entrare nel tabellino degli assist-man. Dopo non essere arrivato in tempo per spingere in rete il tocco ravvicinato di Cuadrado, esce stremato.

CHIESA 6

Da lui ti aspetti sempre la giocata che infiamma la partita. Stasera è meno lucido e preciso di altre volte, nonostante ciò rappresenta una costante spina nel fianco per la difesa avversari.


KEAN 5

Gioca dieci minuti, fresco come una rosa e riesce a non toccare praticamente il pallone. Continuando così le gerarchie si cristallizzeranno presto e metterà radici in panca.

CUADRADO 6

Entra come il messia, l’uomo in grado di risolvere questo tipo di partite, ma il destino per lui non aveva riservato un’altra serata da salvatore. Entra comunque bene in partita

RAMSEY 9/7

Alza le mani per festeggiare ancora prima del gol. Chiaro segnale che in realtà esulta per un cross decente messo in area! se l’ha capito lui…

O

Alza le braccia al cielo prima che la palla entri in rete. Sicuramente non avrà visto la partita su DAZN.

ARTHUR 6.5

Etichettato come quello che ha la palla incollata al piede e la passa solo in orizzontale, ha fatto due promettenti passaggi verticali.

KULUSEVSKI 7

Non esulta per rispetto dello zenit, dopo un suo gol improbabile su un assist di De Sciglio. Umile.


BONUS TRACK
JEFF BEZOS 10
Se non fosse già l’uomo più ricco al mondo meriterebbe di esserlo per il solo fatto di riuscire a farci vedere delle partite in maniera normale.
PARRUCCHIERE DI MCKENNIE -7
Ma come cazzo si fa?

Allegri 6: Come i centimetri del muso


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