PAGELLIBUS / Sassuolo-Juve 1-3: Dybala è la Juve

di Willy Signori |

Buffon 5,5
Mezza svolazzata a farfalle nel gol preso e rilanci coi piedi quasi sempre imprecisi.

Lichtsteiner 4
Avete presente “L’allenatore nel pallone” 1 e 2? Il primo è trash cult, il secondo è solo trash. Ecco la partita di Licht: primo tempo trash ma di quello dei bei vecchi tempi andati (quelli della gratitudine, della garra delle LE6END e altre amenità varie). Secondo solo trash con tutto il repertorio del peggio del nostro peggio, compreso il modo tragicomico in cui si fa superare da Adjapong.

Rugani 5,5
Dormita (di reparto) sul gol e in un paio di occasioni si fa saltare troppo facilmente.
Continueranno a scrivere che non è titolare, intanto con oggi fanno 360 minuti giocati su 360 minuti di campionato.

Chiellini 6
“Wilma dammi la clava” sembra gridare a ogni intervento. Però per fortuna che c’è lui a mordere dove gli altri appoggiano solo i denti.

Alex Sandro 6
“È vivo, è vivo!!”
In confronto alle ultime apparizioni (termine scelto non a caso) la prestazione di oggi sarebbe da 9. Spinge davanti, si sbatte confusamente dietro, da segni di vita insomma. Continuiamo a pregare tutti per lui.

Pjanic 6,5
Il centro campo è roba sua e anche in mezzo alla zuffa se la cava con eleganza. Ha sempre il controllo della situazione anche quando non lo vedi, ed oggi non era nemmeno troppo ispirato.

Matuidi 6,5
Passa quasi sempre la palla all’indietro; in settimana gli spiegheranno che la Juventus non gioca nel campionato italiano di rugby.
Ruba molto l’occhio perché corre come un matto dietro al pallone e ne porta via molti a quelli del Sassuolo. Cambia un po’ la situazione quando la palla passa nei suoi piedi e cerca di portare avanti un discorso, ancora di più quando prova a tirare.
Due fasi che gli riescono in maniera molto diversa; una specie di “dietro liceo davanti museo” applicato al calcio.

Cuadrado 6
Il solito. Ma un po’ meglio. Accelera e là c’è poco da fare per tutti se non stargli dietro e sbaglia quasi sempre la decisione finale. Massimo esponente della corrente dei giocatori d’attacco della rosa che si diletta nel mandare in vacca i contropiedi.

Dybala 9
In A è di altra categoria. Gioca a un livello superiore. Fa quello che vuole contro chi vuole, in mezzo a 2-3-4 avversari nasconde il pallone. Segna 3 gol molto diversi e bellissimi per motivi differenti. Ad oggi Paulo Dybala è la Juve, godiamocelo.

Mandzukic 6
Molto bello l’assist per l’1-0 (anche se probabilmente era per Higuain).
Prezioso a tutto campo corre e copre, contrasta e imposta.
Oggi per la prima volta in stagione dentro alla manovra, finalmente.

Higuain 3
Houston, vedete un po voi.
Abbiamo un problema, e non è tanto la forma di Higuain, perché sappiamo che arriverà… ma è sapere quando e soprattutto perché si sia ridotto in questa situazione.
Sono i carichi di lavoro? L’inizio di stagione? Le bombe alla crema? Cosa?
La stagione è iniziata da un mese ma Gonzalo è ancora sotto l’ombrellone col cocktail in mano e la panza in fuorigioco.
Corre con la stessa coordinazione di Fantozzi alle olimpiadi aziendali.

 

Barzagli 6
Sostituzione automatica, ormai si toglie la tuta anche se nessuno gli dice nulla. Entra al posto di un Licht in confusione.

Douglas Costa sv

Bernardeschi sv

 

Allegri 6
Miglioramenti se ne erano già visti martedì dove per un tempo la Juve aveva giocato alla pari del Barcellona. Rimane l’impressione, da uomo della strada (“un ragioniere di Busto Arsizio che ha dei resti di uovo sodo nella barba”), di una generale e costante improvvisazione. I conigli che Dybala continua a tirare fuori dal cappello non devono illudere, anche se fanno bene.
D’altra parte la condizione di alcuni determina il risultato finale. Prendiamoci il buono (i 12 punti e i 13 gol segnati) e pensiamo alla Fiorentina.
Nel mentre ascoltiamo le conferenze stampa del mister (che “non parla mai di calcio”) e sembra sempre uno spettatore non troppo coinvolto, capitato là allo stadio con gli amici a guardare una partita, Massimiliano “passavo qui per caso” Allegri.